venerdì, 22 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Roma, Berdini appeso a un filo
Pubblicato il 09-02-2017


berdiniPaolo Berdini appeso a un filo. I giudici pentastellari chiusi in conclave stanno decidendo suo futuro. Berdini potrebbe concludere la giornata senza più avere l’incarico di assessore all’Urbanistica della giunta di Virginia Raggi. In queste ore sarebbe in corso una riflessione da parte della maggioranza M5S e da parte dello stesso titolare dell’Urbanistica sull’opportunità di interrompere la comune esperienza amministrativa visti i contraccolpi della pubblicazione da parte de La Stampa di una conversazione con Berdini che esprime giudizi poco lusinghieri sulla sindaca e la giunta. Un primo indizio della possibile uscita a breve di Berdini dalla giunta è però l’annullamento della commissione congiunta Sport e Urbanistica, in programma per venerdì, con all’ordine del giorno proprio l’audizione dell’assessore. Resta però l’incognita sul suo possibile sostituto, che al momento non sarebbe ancora stato individuato. La Raggi dal canto suo sembra intenzionata a risolvere la crisi solo quando avrà un’alternativa pronta, senza assumere a se le pesanti deleghe ad Urbanistica e Lavori Pubblici.

A commentare la particolare situazione è un altro ex della Giunta, l’assessore all’Ambiente del Comune di Roma, Paola Muraro, in un’intervista al Messaggero, giornale di certo non tenero nei confronti delle giunta. “Onestamente non mi stupisco, sono cose che Berdini ha sempre detto, anche in giunta davanti a tutti”. Muraro, dimessasi due mesi fa dopo essere stata raggiunta da un avviso di garanzia, si dice “amareggiata e delusa”. Tanto delusa da ammettere che, pur avendo votato per la Raggi, oggi non lo rifarebbe più: “Diciamo che me ne resterei a casa”. E questo perché in Campidoglio è in atto una “sotterranea guerra tra bande” in cui si è perso di vista il bene comune. Le decisioni, specie quelle più delicate, non vengono più prese dalla sindaca e dalla giunta ma “dai vertici del Movimento”. “Ormai – dice Muraro – non si capisce più niente. Non si capisce qual è il bene comune. Mi sembra che abbiano perso di vista questo”.

Intanto da un gruppo di intellettuali arriva un accorato messaggio indirizzato alla Raggi affinché Berdini resti. “Ha ruolo chiave. Non fermate – dicono – il processo di riforma dell’urbanistica romana” Tra i firmatari Alberto Asor Rosa, Fulco Pratesi e altri. E Grillo? Nulla di nuovo, se la prende con i giornalisti, Gentiloni, il governo e tutto il Parlamento.

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