sabato, 18 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Roma, le dimissioni respinte di Berdini
Pubblicato il 08-02-2017


BERDINI-RaggiOvviamente è tutta colpa dei giornalisti. “Casta nella casta, bugiardi e parte di un sistema coalizzato contro un nemico comune: il Movimento 5 Stelle”. Questo il senso della nuova bordata che Beppe Grillo indirizza, dal suo blog, al sistema dell’informazione.  Tutto quello che sta succedendo a Roma è ovviamente colpa della stampa che, troppo presa nel cercare di mettere in difficoltà il movimento, non si è neanche accorta dei mirabolanti risultati ottenuti dalla giunta. Una serie di successi che Grillo elenca di proprio punto in un post sul suo blog. Sono ben 43. Un vero record.

La vicenda dell’assessore Paolo Berdini con le ennesime dimissioni è al momento rientrata. “Io non ho paura” dice la sindaca di Roma, Virginia Raggi, rispondendo ai cronisti che le chiedono se ha paura di perdere altri ‘pezzi’ di Giunta. E su Paolo Berdini che ha rimesso il mandato, aggiunge: “Ho respinto le dimissioni, leggete il comunicato”. “Ho incontrato Virginia Raggi in Campidoglio: le ho ribadito la stima che merita. Provo profonda amarezza per la situazione che si è venuta a creare. Ne ho preso atto e, pertanto, ho rimesso il mandato conferitomi dalla sindaca lo scorso luglio”. Dimissioni però respinte con riserva dal sindaco.

Tutto nasce da un articolo uscito sul La Stampa in cui sono riportate parole non troppo lusinghiere nei confronti della giunta. “Una conversazione – ha detto l’assessore all’Urbanistica Paolo Berdini – carpita dolosamente. Ci stanno massacrando, un vero e proprio linciaggio mediatico che si sta scatenando proprio nel momento in cui l’amministrazione comunale prende importanti decisioni che cambiano il modo di governare questa città”. Comunque la registrazione di quelle parole esiste.

Il mestiere della politica non si inventa dalla mattina alla sera. “Il Movimento 5 Stelle – commenta il segretario del Psi Riccardo Nencini – nasce come un movimento di protesta. Non ha in sé i cromosomi del governo. Lo potrà diventare. Ma c’è bisogno di un grande allenamento. Ma per il momento si vede solo dilettantismo e improvvisazione”.

“Il punto è che Berdini – ha aggiunto in una nota Andrea Romano, parlamentare del Pd – quelle parole le ha dette perché le pensa seguendo la linea Grillo. La Raggi non lo caccia per disperazione. Pietoso capitolo del dissolvimento dell’armata Brancaleone a 5 Stelle in Campidoglio. Uno spettacolo patetico pagato dai romani e da Roma”.

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