martedì, 12 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Scampia. Nencini, inzia una storia nuova
Pubblicato il 23-02-2017


nencini scampia veleScampia, Napoli. Vele. Qui c’è Gomorra. Criminalità, abusivismo, degrado. Ma c’è un’altra Scampia? Sì, c’è. E si inizia a scrivere una storia nuova. “Nell’immaginario collettivo Scampia si associa all’inferno ma la realtà è cambiata da diversi anni. Eppure la si continua a raccontare in modo obsoleto e negativo. Cominciamo a diffondere il racconto realistico di questa realtà, non una novella giornalistica. I problemi da risolvere ci sono ancora, molti e molto grandi ma va raccontata un’inversione di marcia: è giusto che siano le istituzioni a farlo insieme a chi vi abita”. Non ha dubbi Riccardo Nencini, segretario del Psi e viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, nell’annunciare alla stampa le iniziative che saranno intraprese anche dal governo per raccontare la nuova Scampia dopo l’abbattimento delle Vele.

“Il racconto deve partire dal comitato Vele – dice -, da chi spende il proprio tempo libero a insegnare la buona educazione e a giocare con i bambini. Dobbiamo provare a far passare un messaggio diverso da quello conosciuto nel mondo”. Rispetto al cronoprogramma del progetto Vele, Nencini conferma che l’abbattimento della prima struttura è previsto “a fine primavera e l’intervento – ricorda – è finanziato con uno stanziamento di 18 milioni dal mio ministero. In autunno partirà la seconda fase con lo spostamento delle famiglie e il risanamento concreto che si sta avviando. Fra poco ci sarà anche un’operazione di pulizia del quartiere, non è solo una questione estetica: le famiglie che vivono qui devono avere un ambiente intorno a loro che deve essere il più pulito possibile”.

Grazie all’abbattimento delle Vele “le persone di Scampia potranno tornano a vivere in case dignitose grazie al buon lavoro che sta facendo il Comune di Napoli. Noi abbiamo messo le risorse – sottolinea Nencini – e la città sta reagendo in maniera positiva: questo è il racconto nuovo da fare”.

Sul tema dei fondi per l’edilizia, Nencini invita la Regione Campania e il Comune “nel rapporto inter istituzionale a risolvere il problema della quota parte che la Regione deve distribuire anche al Comune di Napoli”. Nencini incontrando stamattina il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, ha affrontato anche il nodo dei trasferimenti dei fondi che il governo destina a Napoli e che devono però passare dalla Regione. “Di fronte alla burocrazia – ha osservato Nencini – il problema dell’accelerazione è sempre concreto, stamattina con il sindaco de Magistris abbiamo parlato dei fondi che il governo ha già da molti mesi distribuito alle Regioni italiane, tra cui la Campania a cui vanno 50 milioni per interventi piccoli e medi su edilizia residenziale pubblica per un totale di 2200 alloggi da recuperare”.

Parlando in particolare di Napoli, Nencini, al termine di un incontro con il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha detto che “la situazione del patrimonio ereditata da questa amministrazione comunale era, diciamo così, imperfetta. Il lavoro in corso è molto corposo”.  Come riferito da Nencini, Governo e Comune dallo scorso mese di luglio hanno avviato diversi tavoli. Numerosi i temi affrontati nel colloquio: le linee di finanziamento per realizzare edilizia residenziale pubblica; le procedure per avviare la vendita di alloggi a chi li abita a prezzi non di mercato; un nuovo utilizzo dei beni confiscati alla criminalità “con l’obiettivo si socializzarli nel cuore della città”.

“L’obiettivo – ha affermato Nencini – è portare in trasparenza l’utilizzo del patrimonio comunale, uno dei più imponenti d’Italia che conta circa 63mila cespiti. Guardiamo con attenzione e con piacere al lavoro che viene svolto perché vedo buoni risultati in arrivo”. Nencini ha riferito di aver invitato il sindaco de Magistris il prossimo 4 marzo a Bari dove si terrà una tappa di presentazione del Piano Città Italia varato dal Governo.

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