venerdì, 28 aprile 2017
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Opinioni e commenti
 

Scelte anarchiche, La vegetariana, Un maestro del te suicida, La giraffa
Pubblicato il 13-02-2017


Siamo un pò tutti visionari  e qualcuno lo è molto di più e anche sognatori . Sicuramente uno di questi è lo scrittore Simone Perotti, autore di ben dodici romanzi e saggi densi di storie fantastiche,con severe denunce al nostro sistema di vita e di lavoro. Perotti è sicuramente un anarchico nello stile di vita e nel suo pensiero veramente libero. E lo conferma anche il suo recente romanzo,”Rais” (Frassinelli ),di quasi cinquecento pagine. Un libro con una intricata serie di storie di donne e uomini,che si intrecciano negli amori,negli odi,nei conflitti .Il romanzo è costellato di violenze,vendette,passioni di protagonisti di altre epoche e altri paesi del mondo. Si parla del ‘500 ,delle navigazioni, dei pirati,dei condottieri,dei marinai,dei cavalieri di Malta. Tutti gli uomini sono coinvolti nel mistero della mappa di Piri Rais ,una carta che rappresenta il mondo intero e può svelare i retroscena delle scoperte di Cristoforo Colombo e degli acerrimi nemici dello scopritore dell’America. Un libro affascinante,polifonico, che  fa scoprire personaggi storici in una luce diversa da quella che abbiamo sempre conosciuto. L’autore, in scenari del passato, inventa in realtà una serie di suggestive metafore che fanno amaramente ricordare i travagli della nostra epoca.

Parliamo adesso di un lungo racconto di una straordinaria scrittrice coreana ,Han Kang,autrice  de “La vegetariana” (Adelphi).Questo romanzo,tradotto in nove lingue,ha ottenuto nel 2016 il Man Booker International Prize,che lo ha scelto fra 155 romanzi ,definendolo “di una potenza e un’originalità indimenticabili”. Un libro che incuriosisce molto,con metafore e immagini fantasiose che ricordano molto Italo Calvino del “Barone rampante”.Leggete questa frase per averne un’idea: “Sai come l’ho scoperto ? Be’ ho fatto un sogno,e stavo sulla testa …Sul mio corpo crescevano le foglie, e dalle mani mi spuntavano le radici…E così affondavo nella terra. Sempre di più…Volevo che tra le gambe mi sbocciassero dei fiori,così le allargavo;le divaricavo completamente…”

“La vegetariana” è un romanzo che stimola la fantasia,suggerisce immagini di paesaggi onirici,come avviene nei sogni,anche quelli più pericolosi,non ci fa sentire soli e fa ritrovare ( a chi se ne è  privato da qualche tempo) il piacere della lettura.

Il romanzo di questa giovane autrice (figlia del noto scrittore Han Seungwon) ci fa ricordare un altro capolavoro letterario,uscito di recente nelle librerie: quello dello scrittore giapponese Yasushi Inoue (“Morte di un maestro del Tè”, Skira edizioni ). Lo scenario storico è il Giappone del Cinquecento e il protagonista un monaco che racconta la storia del suo maestro scomparso,Sen no Rikyù, e la sua oscura morte,sullo sfondo delle lotte di potere dei “signori della guerra” giapponesi.  Servire la bevanda ,per il Maestro,significava dispensare ai suoi ospiti i principi dell’armonia ,del rispetto,della purezza e della serenità. Ma questi insegnamenti ,alla fine ,non saranno sufficienti a fermare la prepotenza del suo allievo prediletto-  il condottiero  Hideyoshi – che lo esiliò e gli ordinò ,secondo le regole di quel tempo, il rituale suicidio . Il monaco che narra la tragica storia cercherà di capire i motivi di

quella misteriosa morte,riflettendo sulla filosofia dell’esistenza, della sofferenza,del sacrificio e della morte. Anche la cerimonia del tè diventa un pretesto per meditare su ogni risvolto della propria vita ,nel tentativo di dare delle risposte ai tanti interrogativi che arrivano all’improvviso.

Infine,lasciando da parte la letteratura asiatica, segnaliamo un libro che ci ha molto divertito,pubblicato da una casa editrice (Dedalo),che con gli anni si è andata specializzando nella divulgazione scientifica. L’autore del libro “Il torcicollo della Giraffa” è Lèo Grasset,un biologo,oggi esperto nella produzione di video di divulgazione. Il suo sito e il canale YouTube DirtyBiology contano circa 400 mila iscritti e oltre 15 milioni di visualizzazioni. Il genetista spiega  in questo libro ,in termini semplici e comprensibili ai ragazzi delle medie, perché le giraffe hanno un collo molto lungo e le zebre hanno le strisce,chi è il “tasso del miele”,come si spiega il talento architettonico delle termiti , a quali rischi può portare la consanguineità dei leoni e delle altre belve della savana. E così via ,vengono snocciolate spiegazioni scientifiche (doc )  convincenti per ogni curiosità .Chissà se l’autore e la casa editrice siano riusciti a diffondere questo libro nelle scuole.

Aldo Forbice

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