martedì, 25 luglio 2017
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Opinioni e commenti
 

Top & Flop. GABI-GOL, di nome e… di fatto. Cagliari, che Mass-ata!
Pubblicato il 20-02-2017


gabigolL’Inter vince 1-0 a Bologna grazie alla prima rete in campionato di Gabriel Barbosa, sempre più accostato al ‘Fenomeno’ Ronaldo, anche a lui in gol al Dall’Ara per la prima volta in Italia. Vincono le prime 7 della classe, Defrel trascina il Sassuolo con una spettacolare doppietta a Udine, a Pescara show per il ritorno di Zemanlandia: il 5-0 al Genoa costa la panchina a Juric, al suo posto arriva Mandorlini. I sardi recriminano con l’arbitro Massa per un gol regolare annullato nel finale in casa della Sampdoria. Vediamo i top & flop di questa giornata.

TOP – 3. Gregoire Defrel. Il Sassuolo stava perdendo 1-0 a Udine, il tecnico Di Francesco si gioca allora la carta del 25enne attaccante francese, inizialmente in panchina perché non al meglio fisicamente. L’ex giocatore del Cesena, a gennaio a lungo cercato dalla Roma, ricambia la fiducia con una doppietta. Bello il primo gol con un colpo di testa, aiutato anche dal portiere dei bianconeri Karnezis, spettacolare il secondo con un preciso tiro dalla distanza. Letale.

  1. Zdenek Zeman. Meglio di un mago: arrivato in settimana al posto di Oddo, il tecnico boemo regala la prima vittoria sul campo agli abruzzesi con uno spettacolare 5-0 al Genoa. Le speranze salvezza restano poche (l’Empoli è a 10 punti), ma almeno ora c’è più fiducia. Per i rossoblù la sconfitta costa la panchina al tecnico Juric: al suo posto arriva Mandorlini.
    1. Gabigol. Si chiamerebbe Gabriel Barbosa, ma va benissimo il suo soprannome soprattutto in questo weekend dove finalmente trova il primo gol in campionato. L’Inter passa 1-0 a Bologna e resta così in corsa per la Champions League, anche perché domenica prossima ci sarà la sfida contro la Roma. Per Gabigol sono partiti i paragoni con il ‘Fenomeno’ Ronaldo: anche l’ex fuoriclasse sudamericano infatti aveva segnato la prima rete con la maglia nerazzurra al Dall’Ara. Ma andiamoci piano: Barbosa deve ancora dimostrare tanto. Nel frattempo però dimostra anche di meritare più spazio.

FLOP – 3. Josip Ilicic. Protagonista, quasi trascinatore l’anno scorso con la Fiorentina con 13 gol, quest’anno si è smarrito: non segna più, è molle, svogliato. Non è pericoloso nemmeno sui calci da fermo, da sempre la sua forza. Sembra un automobilista perso per strada senza TomTom.

  1. Ivan Juric. Esonerato dal Genoa dopo la sconfitta 5-0 contro il Pescara. Peccato perché aveva iniziato benissimo la stagione, un’ottima difesa e la vittoria contro la Juventus. Al punto che non si vedevano le differenze con l’ottima squadra degli anni scorsi di Gasperini. Poi qualche cessione importante a gennaio (Rincon e Pavoletti) e tanta sfortuna con numerosi infortuni (Miguel Veloso, Perin e Rigoni). Il Genoa è una di quelle tante squadre senza obiettivi: l’Europa è un miraggio, la zona salvezza non preoccupa. Però non si può vedere un atteggiamento così arrendevole come quello visto a Pescara. Soprattutto quando l’allenatore è un combattente. Buona fortuna al tecnico croato e a Mandorlini.
    1. Davide Massa. L’arbitro di Sampdoria-Cagliari (finita 1-1) annulla al 90’ un gol regolarissimo a Ibarbo, che sarebbe valso ai sardi la vittoria a Marassi. Si fa fatica a caprine il motivo: quello ufficiale, fuorigioco di Pisacane durante un calcio di punizione, ha davvero poco senso perché il difensore rossoblù non partecipa all’azione. Comprensibile a fine gara la rabbia del tecnico Rastelli, complimenti al suo collega blucerchiato Giampaolo che riconosce l’errore del direttore di gara. Magra consolazione.

Francesco Carci

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