sabato, 22 luglio 2017
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Opinioni e commenti
 

Top & Flop. Higuain show, Sassuolo bocciato in inglese
Pubblicato il 14-02-2017


La Juventus passa 2-0 a Cagliari con una doppietta dello spietato attaccante argentino, ora capocannoniere del campionato con Dzeko (ma non fategli tirare più i rigori). Vincono le prime della classe, tranne Lazio e Milan che pareggiano 1-1 nel posticipo di lunedì. Chievo trascinato da una tripletta del proprio attaccante nella vittoria 3-1 sul campo del Sassuolo. Caos a Pescara: Oddo se ne va, anzi no. Vediamo i top & flop di questa giornata

higuainTOP – 3. Radja Nainggolan. Risponde sul campo da vero trascinatore della Roma alle critiche (esagerate e inutili) dopo che qualche “tifoso” giallorosso aveva pubblicato su Internet un video a tradimento in cui il centrocampista belga, fermato all’uscita di un locale, confessava il suo odio verso la Juventus. I moralisti si sono scandalizzati, ma cosa c’era di male? Sul campo Nainggolan sblocca la partita che i ragazzi di Spalletti vincono 2-0 a Crotone. La Juventus però resta lontana.

  1. Gonzalo Higuain. I bianconeri restano appunto saldamente in testa alla classifica grazie al successo esterno per 2-0 a Cagliari. Protagonista l’attaccante argentino con una doppietta: ora i gol in campionato sono 18, esattamente come quelli di Edin Dzeko. Se la lotta al titolo sembra quasi chiusa, quella per la corona di capocannoniere è apertissima.

    1.  Roberto Inglese. Giustiziere due settimane della Lazio, l’attaccante del Chievo si conferma bomber di trasferta. Ma questa volta si supera: la vittoria 3-1 dei veneti sul campo del Sassuolo porta la sua firma con una spettacolare tripletta. E poco importa se dopo pochi minuti dal calcio d’inizio aveva fallito un calcio di rigore: Inglese si porta a casa il pallone e tanti complimenti.

FLOP – 3. Ciro Immobile. L’attaccante della Lazio si rende protagonista della più antica regola del calcio: gol sbagliato, gol subito. Nel finale della gara contro il Milan, che i biancocelesti vincevano 1-0, il centravanti campano fallisce un gol a tu per tu con Donnarumma e pochi secondi dopo, puntuale, arriva l’1-1 di Suso. In passato ci ha abituati a essere più freddo sotto porta.

    2. Mato Jajalo. L’errore del centrocampista del Palermo nel secondo gol dell’Atalanta (che ha vinto 3-1 in casa dei siciliani) è lo specchio della stagione negativa dei rosanero: un banalissimo passaggio in mezzo al campo clamorosamente sbagliato, un regalo di Natale per il “Papu” Gomez che sigla senza problemi la nona rete personale in campionato. Quando si lotta per la salvezza certe disattenzioni sono inammissibili.

      1. Albano Bizzarri. È un peccato, perché il 39enne portiere del Pescara è reduce da ottime stagioni con il Chievo. Ma quest’anno, sarà l’età, sta combinando una serie di disastri infiniti. Nella goleada subita dagli abruzzesi a Torino (vittoria 5-3 dei granata) l’estremo difensore argentino compie due papere sui gol di Belotti e Ljajic. Si fa fatica a capire perché non venga data fiducia al secondo portiere, Fiorillo, protagonista l’anno scorso di un ottimo campionato da titolare. Al termine della gara il tecnico Massimo Oddo, in lacrime durante il match per l’ennesima umiliazione (il Pescara è ultimo, praticamente già in B e senza una vittoria sul campo), si è dimesso ma la sua decisione è stata respinta dopo 24 ore dalla società, intenzionata a proseguire con l’ex campione del mondo del 2006.

Francesco Carci

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