mercoledì, 13 dicembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

TRUMP CONTRO TUTTI
Pubblicato il 24-02-2017


trumpNon cede di un millimetro dai suoi propositi, tutt’altro. E ne ha per tutti, dal muro per fermare gli immigrati provenienti dal Messico, alle nuove restrizioni sull’uso della marijuana fino agli armamenti e all’Obamacare. “Costruiremo il muro” al confine  con il Messico “e lo faremo molto prima del previsto”. Ha  detto il presidente Donald Trump nel suo intervento alla Conservative Political Action Conference (Cpac), il più grande raduno annuale degli attivisti conservatori. “Ora stiamo buttando fuori i cattivi”, ha proseguito riferendosi alla stretta sull’immigrazione.

“Sono loro la priorità”, ha insistito dopo le polemiche sulle possibili deportazioni di massa. E sulle riforme di Obama aggiunge: “Cancelleremo e rimpiazzeremo ‘Obamcare’, la riforma della Sanità voluta dal suo predecessore Barack Obama. “Salveremo gli americani da questo disastro – ha insistito – consentendo loro di accedere alle cure che meritano”. Prosegue lo smantellamento dell’eredita’ Obama: dopo la revoca da parte della Casa Bianca della direttiva che concedeva ai transgender di usare i bagni delle scuole a loro scelta, l’attorney general Jeff Sessions ha ritirato l’ordine della precedente amministrazione di ridurre  gradualmente il numero di contratti con gli operatori privati di carceri, ritenendo che impedisca di soddisfare le esigenze della popolazione carceraria. Da un’indagine dello scorso anno emerse che le prigioni gestite da privati sono più ‘pericolose’.

E sul capitolo marijuana il portavoce dell’amministrazione Trump, Sean Spicer ha confermato che la Casa Bianca prevede una  stretta circa l’implementazione delle leggi federali sull’uso della marijuana a scopo ricreativo. “Il presidente Donald Trump – ha spiegato – non si oppone all’uso della  marijuana per scopi medici, “ma e’ molto diverso dall’uso a scopo ricreativo, di cui il dipartimento di Giustizia intende occuparsi”. Infine gli armamenti. Trump ha promesso che “aumenteremo le spese per rilanciare le forze militari”

Parole atteggiamenti che non sono piaciuti a Mosca che ha parlato del rischio di una nuova guerra fredda. “Non si può accettare il dominio di una sola potenza nel campo delle armi nucleari, perché altrimenti si sbilancia l’intero sistema della sicurezza internazionale e perdono significato tutti gli sforzi di disarmo degli ultimi decenni”, ha detto il presidente della commissione esteri della Duma, Leonid Slutsky, commentando con la stampa le dichiarazioni del presidente Usa Donald Trump sull’importanza della leadership americana nel settore nucleare.

“Se Washington davvero procederà nel suo obiettivo di supremazia  nella sfera nucleare, si verificherà di nuovo una corsa gli armamenti e il mondo tornerà alla Guerra Fredda”, ha avvertito Slutsky, aggiungendo che il rischio è quello di “una catastrofe di civiltà globale”. Il deputato, allo stesso tempo, ha pero’ ammesso che le parole di Trump sono “piuttosto emotive e calcolate per la scena mediatica”.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento