lunedì, 11 dicembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Per il vertice di Roma un libro bianco sull’Europa
Pubblicato il 23-02-2017


Juncker-stato unione-profughi“Chi aveva pensato che Jean Claude Juncker non avrebbe presentato il suo ‘libro bianco’ ora si deve preparare a leggerlo” e “sì, sarà pubblicato prima del vertice di Roma”. Così il portavoce della Commissione Ue Margaritis Schinas, che tuttavia non conferma la data dell’8 marzo, circolata informalmente nei giorni scorsi. Alla domanda se l’incontro tra il presidente della Commissione Ue e la cancelliera di ieri sia stata una svolta, una spinta per la presentazione del documento di Juncker prima del vertice di Roma, il portavoce ha detto di no. Mentre fonti europee spiegano piuttosto che l’impulso è arrivato dalla discussione al collegio dei commissari Ue di ieri. Secondo Schinas il focus dell’incontro tra Juncker e Merkel “è stato il futuro dell’Unione, in vista del vertice del 25 marzo a Roma”.

E’ stato “uno scambio di vedute tra persone che hanno fiducia reciproca. Molto sostanziale, che permette ad entrambe i leader di organizzare il lavoro, sia in vista del vertice di Bruxelles, che delle celebrazioni di Roma”.

“Nella riunione della Commissione ieri c’è stato un significativo, utile e ampio scambio di vedute, ed ora questo lavoro continuerà a tutti i livelli all’interno del collegio” spiega Schinas. Il documento è un tentativo “di fare lo stato dell’arte dopo 60 anni di integrazione e disegnare varie opzioni” e scenari per il futuro dell’Europa. Secondo il portavoce “il rapporto dei cinque presidenti sull’approfondimento dell’Unione bancaria e monetaria e’ una strada connessa” che però “corre in parallelo”. Schinas aggiunge inoltre che per la preparazione del libro bianco sono in corso “continui contatti con i leader europei”. Si tratta di un “processo fondato nella realtà politica, nella sintesi delle diverse situazioni che ci circondano. E il presidente ha sempre avuto in testa che l’unità dei 27 deve essere la strada da seguire. Tutti questi contatti rispondono a questa necessità”

E sulle ventilate dimissioni anticipate di Juncher è lo stessi interessato a chiarire: “Non mi dimetterò” da presidente della Commissione. Ha detto, rispondendo alla domanda di un giornalista dopo un incontro con il primo ministro irlandese, Enda Kenny. “Porterò fino in fondo il mio mandato. È il novembre 2019, ma questo lo sapevate già”, ha spiegato Juncker. Negli ultimi giorni si erano moltiplicate le voci su possibili dimissioni del presidente della Commissione per l’avversione di alcuni governi al Libro Bianco sul futuro dell’Europa.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento