venerdì, 28 aprile 2017
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Opinioni e commenti
 

Arrivano i fondi per le periferie. 500 mln per 24 progetti
Pubblicato il 06-03-2017


periferia degrado“Oggi si materializza un impegno da 500 milioni per i 24 progetti migliori classificati per le periferie. L’impegno riguarda in tutto 120 interventi, quindi altri 95 rispetto a quelli di oggi: le disponibilità economiche ci sono, il Cipe ha stanziato altri 800 milioni dei 1,6 miliardi che servono, gli altri 800 milioni fanno parte del fondo per le infrastrutture. E ai 2,1 miliardi saranno aggiunti fondi pubblici e privati per un totale di circa 3,9 miliardi. Uno stanziamento molto rilevante”. Lo annuncia il premier Paolo Gentiloni a Palazzo Chigi

“Oggi firmo – ha detto ancora – firmo 24 accordi con Sindaci per  interventi su periferie. Qualità e sviluppo sostenibile. Investire sulle città migliora l’Italia”.  I 24 sindaci vanno da Bari e Firenze, Antonio Decaro e Dario Nardella, ai sindaci di Roma e Firenze Virginia Raggi e Chiara Appendino, al sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Ventiquattro primi cittadini, con fascia tricolore, che hanno firmato questa mattina nella sala dei Galeoni di Palazzo Chigi, con il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, le convenzioni per la realizzazione di progetti di riqualificazione delle periferie.

“Il concetto di periferia – ha ggiunto Gentiloni – è sempre meno geografico, di distanza dal centro, ma ricucire quello che c’è da ricucire è qualcosa che rafforza le nostre città in generale. Lo facciamo con interventi che non mirano a un consumo ulteriore di suolo ma alla qualità, alla sostenibilità anche ambientale e al decoro”. “Questo ispira interventi su tantissime materie, dal verde pubblico allo sport, alla scuola e cultura, alla mobilità sostenibile. Il filo conduttore è ridare qualità e sostenibilità per quanto possibile a molti dei nostri quartieri che hanno bisogno e sono rimasti indietro. E’ un buon esempio di collaborazione istituzionale tra autorità centrali e sindaci e di questo i nostri cittadini hanno bisogno perché dalla collaborazione istituzionale si sentono più protetti, più rassicurati”, sottolinea. “E’ anche un esempio di collaborazione pubblico-privato, dal momento che il 30-40% di risorse viene dal privato: un dato molto rilevante”. “Tutti abbiamo la consapevolezza – ha aggiunto Gentiloni – che oggi le città sono la locomotiva del treno dell’economia del mondo. Questo determina in molti casi la competitività dei Paesi e siccome noi non abbiamo nulla da invidiare a nessuno, se investiamo sulla qualità delle nostre città investiamo sulla competitività del nostro Paese. Questa è la prima tappa di un percorso”, ha concluso il presidente del Consiglio.

De Magistris ha già annunciato che a Napoli la convenzione sulle periferie porterà i fondi per finanziare “un progetto a cui teniamo tantissimo sulle vele di Scampia”. “Ci sara’ l’abbattimento delle vele, la prima all’inizio dell’estate di quest’anno”, ha aggiunto il sindaco, spiegando che delle quattro vele ne resterà in piedi solo una che, riqualificata e trasformata, diverrà la sede della Città metropolitana di Napoli. “E’ la prima volta in cui un progetto vede parte attiva gli abitanti, oltre ai progettisti”, ha aggiunto De Magistris

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