domenica, 25 giugno 2017
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Opinioni e commenti
 

Biotestamento, al via la discussione generale
Pubblicato il 28-03-2017


biotestamentoAl via nell’Aula della Camera la discussione generale sul complesso degli emendamenti al ddl sul testamento biologico (dat). Molti gli iscritti a parlare sono quasi trenta. E’ prevedibile, dunque, che nella seduta di oggi nessun emendamento venga votato e che tutto slitti ad aprile, quando i tempi di esame del provvedimento saranno contingentati.

Locatelli: il Paese chiede la legge
“Il nostro Paese ha bisogno di questa legge, e ci vengono segnali chiari da una opinione pubblica sempre più informata e sempre più impaziente. Non possiamo aspettare oltre, sarebbe un altro schiaffo nei confronti dei cittadini, quelli che ancora ripongono un po’ di fiducia in noi”. Lo ha detto Pia Locatelli, coordinatrice dell’Intergruppo per il fine vita e capogruppo Psi alla Camera, intervenendo nella discussione . “Chi si oppone a questo testo sembra essere cieco e sordo di fronte alle richieste dell’80% dei cittadini che, secondo gli ultimi sondaggi, e delle cittadine chiede il diritto di scegliere sul fine vita. La società civile, le sentenze della magistratura, i medici e le strutture ospedaliere, sono molto più avanti, e in molti casi mettono già in atto quanto ci accingiamo a legiferare. Mi auguro che i due principali partiti PD e 5 Stelle su questo testo restino uniti, per tutto il suo iter, senza fare ulteriori concessioni e senza tirarsi indietro, a dimostrazione che sui temi etici maggioranza e opposizione possono lavorare insieme per il bene del Paese”.

Le norme del ddl sul biotestamento “ci vanno bene. Tenteremo di migliorarle. Non potremo accettare deragliamenti dagli assi fondamentali di questa legge” ha detto nell’Aula della Camera Pierluigi Bersani (Mdp) Bersani spiega: “Ci saranno sempre dei casi che una legge non può risolvere. In quei casi in ultima analisi la sola soluzione: assistito dalla scienza, decide l’amore”.

Cicchitto, voterò si’ in dissenso dal gruppo
Fabrizio Cicchitto, di Alternativa Popolare, voterà in dissenso dal proprio gruppo. Cicchitto Interverrà in aula sul complesso degli emendamenti e rileva – si legge in una nota – che sul tema delle disposizioni anticipate di trattamento non esiste disciplina di partito per cui, in dissenso con il suo gruppo, egli è “favorevole alla legge nella sua stesura attuale, tranne possibili emendamenti migliorativi. Il testo unificato della legge è ispirato a buonsenso, umanità, e alla parziale facoltà di potere intervenire anticipatamente sulla conclusione della propria esistenza qualora non si sia più in condizione di intendere e volere. Per questo le dat devono essere vincolanti per il medico il cui ruolo non è affatto umiliato. La legge è ispirata a fondamentali principi di libertà espressi anche dall’articolo 32 della Costituzione”.

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