giovedì, 25 maggio 2017
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Opinioni e commenti
 

Consip: Nencini, Di Maio garantista a intermittenza
Pubblicato il 03-03-2017


grillo e di maioL’indagine Consip continua con la trasferta fiorentina per il pm di Napoli Henry John Woodcocok e il pm di Roma Mario Palazzi che oggi interrogheranno l’imprenditore di Scandicci, Carlo Russo. Intanto è cominciato a a Roma l’interrogatorio di Tiziano Renzi, il padre dell’ex presidente del Consiglio indagato dalla procura per traffico di influenze nell’ambito dell’inchiesta Consip. Dovrà rispondere alle domande del procuratore aggiunto Paolo Ielo e del sostituto Mario Palazzi sul suo, presunto, ruolo nella vicenda.

Un caso che rischia di avere ripercussioni sulla stabilità dell’esecutivo, tanto che nel Consiglio dei ministri di oggi il premier Paolo Gentiloni è tornato a chiedere ai responsabili di governo di lasciare fuori l’esecutivo dallo scontro in atto in queste ore tra le forze politiche. Gentiloni in questi giorni non è entrato nelle vicende giudiziarie e non intende farlo, anzi ha sottolineato la necessità – viene riferito – di tenere i toni bassi e di evitare che ci sia un clima di tensione che possa coinvolgere il governo e l’attività del Parlamento.

“Non ho motivo di dubitare – ha detto il segretario del PSI, Riccardo Nencini – dei chiarimenti già forniti dal Ministro Lotti. Il garantismo o c’è o non c’è. Non esiste essere garantista a intermittenza. È una fattispecie naturale per Di Maio”. parlando del Governo Nencini ha aggiunto: “Proprio mentre si chiede responsabilità nel sostegno pieno e leale al governo, c’è chi ritiene che solo una parte delle forze politiche di questo esecutivo possa costituire la futura coalizione riformista che si candida a guidare l’Italia”. “Mi associo a chi pretende chiarezza. A forza di battezzare tizio e isolare caio si rischia di buttare tutto il lavoro di questi anni. La linea di confine non è solo tra destra e sinistra. È’ tra chi vuole un’Europa diversa e chi vuole tornare alla lira”- ha concluso.

Sulla stessa linea Fabrizio Cicchitto, esponente di Ncd e presidente della Commissione esteri della Camera che ha parlato di indecente linciaggio per T.Renzi e Lotti. “Il circo mediatico-giudiziario in azione è sempre lo stesso da anni e sta distruggendo l’Italia”.

Intanto la con una lettera inviata al presidente del Senato Grasso, il Movimento 5 Stelle chiede che si convochi subito la conferenza dei capigruppo per “metterci in condizione” di  chiedere di calendarizzare subito in Aula la mozione di sfiducia al ministro dello sport Luca Lotti, depositata dal Movimento nei giorni scorsi. La riunione dei presidenti dei gruppi potrebbe essere convocata già martedì prossimo.

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