martedì, 21 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Contro il Psi
Pubblicato il 13-03-2017


L’ingresso di ignoti che, nel tardo pomeriggio di sabato, hanno forzato le porte e si sono inseriti nei nostri uffici mettendo a soqquadro le nostre stanze, la dice lunga su due fenomeni. Il primo é certamente relativo allo scarso livello di vigilanza cui é sottoposta la nostra sede. Siamo un piccolo partito, non abbiamo risorse, non disponiamo di arredi di pregio. L’unico nostro patrimonio è la nostra storia, sono le nostre idee, sono i computer dell’Avanti e di Mondoperaio, i nostri elenchi, quelli della Fondazione Socialismo che ospitiamo. Non penso che lo scasso sia stato opera di ladri d’appartamento. Che cosa si voleva rubare? Le risorse derivanti dal tesseramento dei nostri quasi 22mila iscritti non sono certamente depositati nei cassetti del nostro tesoriere. Ci sono le foto dei nostri grandi. Interessavano?

Il secondo é relativo al danno che il nostro partito può ancora recare ai conservatori, ai populisti, a coloro che vorrebbero noi togliessimo definitivamente il disturbo. Non sono pochi i reazionari d’ogni risma, i giustizialisti d’accatto, gli integralisti e gli estremisti cui diamo fastidio. Troppo evidente ritenere che se il motivo non é il furto, si tratti di un motivo che attiene alla politica. Perché mai alcuni individui, sapendo che nei giorni festivi e pre festivi la nostra sede é deserta (questo per la verità non lo sapevano proprio tutti) si avventurano in un’azione che porta rischi di ordine penale per chi la commette? Una bravata? Con quell’ansia demolitrice di armadi, tavoli, sedie, quadri. Tanta ira solo per scherzo? Andiamo.

Si é voluto colpire la nostra comunità. Ancora. E proprio a una settimana da un congresso che porterà a compimento il processo di rinnovo degli organi che un irresponsabile ricorso al tribunale ha reso necessario. L’unica ferma risposta é quella di partecipare compatti al congresso nazionale che si svolgerà a Roma sabato e domenica, di dimostrare che la comunità socialista é viva e attiva, che la voglia di fare politica é piû forte di qualsiasi tendenza alla paura e alla rassegnazione. Dimostriamo con un atto di coraggio, di unità e di creatività che questi attentati ottengono l’effetto contrario.

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Commenti all'articolo
  1. Tutte le eventuali ipotesi sono allo stato legittime per spiegare questo deprecabile accadimento, e il Direttore può anche legarlo in qualche modo “al danno che il nostro partito può ancora recare ai conservatori, ai populisti…”, ma io non trascurerei una riflessione per così dire capovolta.

    E’ da tempo ormai che assistiamo ad innumerevoli atti di vandalismo e di intrusione indebita nelle case, a lungo minimizzati dai “politicamente corretti” di turno, mentre hanno invece esasperato un numero crescente di “persone comuni”, spingendole semmai a guardare con aumentata simpatia proprio ai cosiddetti conservatori e populisti, sperando che possano trovare le giuste contromisure in proposito.

    Paolo B. 13.03.2017

  2. Ho letto solo ora le tue note, nei giorni scorsi ho avuto molto da fare.Mi dispiace veramente tanto di una cosa di questo genere, di una cattiveria senza senso che spero si scopra di chi è stata l’opera. La mia am icizia e solidarietà a tutti. Sabato sarò al congresso, comunque credo sia giusto chiedere indagini..( magari lo avete già fatto)

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