sabato, 19 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Documento politico congressuale
Pubblicato il 23-03-2017


CONGRESSO NAZIONALE STRAORDINARIO PSI – ROMA 18-19 MARZO 2017

I delegati al Congresso straordinario del PSI, riuniti a Roma:

-approvano la relazione del Segretario Riccardo Nencini;

-respingono con fermezza il tentativo di chi ha provato a far cancellare il Partito per via giudiziaria;

-considerano il rafforzamento e l’autonomia del PSI valori essenziali sia per un’azione di governo ancor più incisiva a difesa dei più deboli, sia al fine di una necessaria articolazione plurale del centrosinistra;

-ritengono fondamentale che le attuali leggi elettorali per il Senato e per la Camera vengano armonizzate e modificate per favorire l’aggregazione di coalizioni omogenee e per assicurare stabilità di governo;

-rinviano al Consiglio Nazionale ogni decisione relativa alle prossime consultazioni politiche, che verrà assunta non appena si avranno certezze sulla legge elettorale;

-ribadiscono la necessità di lavorare tutti insieme ad un partito nuovo, nel quale i giovani e le donne abbiano un ruolo sempre maggiore con l’obiettivo di costruire una nuova classe dirigente in base ai meriti ed alle competenze, con l’intento di cambiare adeguatamente la società, rendendola più attenta alla giustizia sociale, alle libertà individuali, all’uguaglianza delle opportunità ed alla tutela delle minoranze;

-insistono sull’importanza prioritaria delle seguenti questioni:

Dare adeguata attuazione ad alcuni dettami fondamentali della Costituzione ancora inapplicati, specie in tema di lavoro e di diritti, di sviluppo della cultura, dell’istruzione, della ricerca e di tutela della salute e dell’ambiente.

Stabilire su nuove basi la solidarietà tra le diverse aree del Paese, tenendo ben presenti i problemi dell’integrazione, affrontando con efficacia la questione meridionale e prendendo atto dell’esistenza di una questione settentrionale, legata alle difficoltà sorte di fronte alle sfide della modernità.

Definire nell’Unione Europea i canoni per una migliore integrazione degli immigrati, basata sul riconoscimento dei diritti in un quadro di precisi obblighi e dell’accettazione delle normative e dei costumi del paese che accoglie.

Affermare che l’Italia, nel terzo millennio, deve avere, come vocazione prevalente, quella di puntare, in via prioritaria, sullo sviluppo delle attività turistiche e culturali e sul risanamento e la valorizzazione dell’ambiente per determinare importanti prospettive di sviluppo economico e notevoli opportunità di nuova occupazione.

Intensificare la realizzazione di nuove forme di intervento nel settore della casa, come ad esempio l’housing sociale, per ridurre il disagio abitativo delle giovani coppie, degli studenti, degli anziani, dei precari e di individui e nuclei familiari svantaggiati.

Riformare la giustizia non solo per dare tempi ragionevoli alla durata dei contenziosi e per avviare a soluzione la delicatissima situazione delle carceri, ma anche per fronteggiare adeguatamente la delinquenza che, nonostante il lodevole impegno delle forze dell’ordine, minaccia seriamente la sicurezza dei cittadini e delle famiglie. E’ necessaria, tra l’altro, la rapida approvazione in Parlamento della proposta di legge socialista di estendere l’applicazione della sorveglianza speciale e delle più gravi misure di prevenzione previste per i mafiosi ed i camorristi anche a coloro che commettono furti nelle abitazioni, scippi, rapine ed estorsioni.

Salvaguardare in modo equo le pensioni, che costituiscono tutt’oggi un ammortizzatore sociale di rilievo per l’economia di tante famiglie, proseguendo l’azione politica iniziata con l’approvazione della proposta socialista di ampliare la platea dei pensionati beneficiari della quattordicesima.

-considerano, infine, assolutamente indispensabile un deciso cambiamento dell’Europa -caratterizzata attualmente dalla prevalenza dei meri aspetti economici e dal dominio dei poteri forti- modificandola in una Europa politica, nella quale venga rafforzata al meglio l’integrazione tra gli stati membri e trovino sempre maggiore spazio le istanze relative al potenziamento della giustizia sociale e alla difesa dei più deboli.

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