giovedì, 21 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

“Le donne guadagnino meno”. Sospeso eurodeputato
Pubblicato il 14-03-2017


janusz-korwin-mikke“Sapete in che posto si sono piazzate le prime donne o ragazze alle Olimpiadi di fisica teoretica polacche? Ve lo dico io: all’800esimo! Sapete quante donne ci sono tra i primi cento giocatori di scacchi? Nessuna! È giusto che le donne guadagnino meno di me, perché sono più deboli, più piccole e meno intelligenti… Quindi devono guadagnare di meno, è così e basta”. È quanto ha affermato durante un dibattito sul gap di genere nei salari l’eurodeputato polacco Janusz Korwin-Mikke.
Parole non passate inosservate, ma stavolta l’Europarlamento non si è limitato a un rimprovero, è arrivata così la sanzione: trenta giorni senza diaria (ovvero circa 10 mila euro), più dieci giorni di sospensione dai lavori parlamentari e un anno senza poter rappresentare il Parlamento europeo in qualsiasi delegazione parlamentare conferenza parlamentare o qualsiasi foro interistituzionale. La ‘punizione’ è “senza precedenti” per l’istituzione Ue, ovvero la pena massima prevista dal regolamento comunitario.
L’eurodeputato polacco era presente in aula durante la lettura delle sanzioni e si è unito ironicamente all’applauso della plenaria.
Intervenendo prima dell’inizio della votazione a Strasburgo, Tajani ha annunciato la decisione di sanzionare Janusz Korwin-Mikke per le sue dichiarazioni contro la parità di genere.
“Non tollererò un simile comportamento, specialmente quando si tratta di una persona che dovrebbe esercitare, con la dovuta dignità, le proprie funzioni in qualità di rappresentante dei popoli europei. Offendendo tutte le donne, l’eurodeputato esprime disprezzo per i nostri valori fondamentali”, ha affermato il Presidente Antonio Tajani. Il presidente del Parlamento europeo si è quindi scusato con tutti coloro che sono stati offesi dall’intervento del 74enne Korwin-Mikke. Dopo l’intervento del deputato polacco, Tajani era stato immediatamente informato dell’incidente da diversi deputati.
Le prime ad andare su tutte le furie, però, sono state le eurodeputate, come la spagnola Iraxte Garcìa, che dopo averlo ascoltato è sbottata. “Ascolti signor deputato, secondo lei e le sue teorie io non avrei il diritto di essere seduta qui tra i deputati? So che questo la fa infuriare, lei è spaventato dal fatto che le donne oggi possano rappresentare i cittadini così come fa lei. Io sono qui per difendere le donne d’Europa da uomini come lei”.
Ma non è solo contro le donne che si è scagliato l’eurodeputato polacco, appartenente al partito di estrema destra Coalition for the Renewal of the Republic Freedom and Hope, in passato aveva infatti detto riguardo all’immigrazione: “Questa è una politica ridicola che in Europa ha causato un’inondazione di spazzatura umana. E sia chiaro: spazzatura umana che non vuole lavorare. L’America ha costruito il suo potere perché ha preso immigrati disposti a lavorare senza dare loro una ricompensa. Questa politica sta rovinando l’Europa”.

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