martedì, 22 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Manager nel web, al vertice della classifica Marchionne
Pubblicato il 29-03-2017


marchionneSergio Marchionne riconquista la testa della classifica di Reputation Manager, con 76 punti su 100. Urbano Cairo, con 72,6 punti, scende di una posizione e si attesta al secondo posto. Terzo posto per Giuseppe Recchi, che rimane stabile sul podio.
Reputation Manager realizzata la classifica Manager nel Web prendendo in considerazione quattro macro-aree: l’immagine percepita (ricavata da indicatori come i suggest e le ricerche correlate), la presenza enciclopedica (wiki), la presenza sui canali del Web 1.0 (news e menzioni) e su quelli del Web 2.0 (blog e social network).

“Marchionne rimane l’indiscusso protagonista della classifica, secondo la nostra esperienza è un caso abbastanza singolare: il manager resiste con una certa resilienza agli shock reputazionali, superando brillantemente lo scandalo dieselgate” dichiara Andrea Barchiesi, CEO di Reputation Manager.

Il podio – Dopo 4 mesi Sergio Marchionne ritorna in testa alla classifica. Il risultato è stato determinato in particolare dai conti positivi del gruppo FCA (1,8 miliardi di profitti una significativa riduzione dell’indebitamento), dal meeting avuto con il neopresidente USA, Trump e dall’annuncio del premio di produzione per i dipendenti della società (tutti gli stabilimenti hanno registrato aumenti di efficienza nell’ultimo anno).

Seconda posizione per Urbano Cairo, che scende dal vertice del podio principalmente a causa della riduzione della quantità di contenuti a lui dedicati nell’ultimo mese. Cairo continua comunque a godere di una buona reputazione online, riconducibile soprattutto alle attività del Torino Calcio e al lancio di Sky Torino Channel.

Giuseppe Recchi si posiziona terzo in classifica. In primo piano, per la sua identità digitale: l’intervista rilasciata a La Stampa sui temi della nuova presidenza americana e della quarta rivoluzione industriale in occasione del World Economic Forum di Davos, i risultati finanziari 2016 del gruppo Telecom e l’annuncio di nuovi investimenti nel piano strategico 2017-2019.

Chi sale – In crescita Marco Tronchetti Provera, AD di Pirelli, che si piazza in sesta posizione. La sua web reputation guadagna una spinta positiva grazie alla sentenza di assoluzione nel caso Kroll, dove aveva tra l’altro rinunciato alla prescrizione, e grazie al lancio delle nuove gomme Pirelli al Museo dell’Automobile di Torino. Sale in classifica anche Philippe Donnet, Amministratore Delegato del Gruppo Generali, grazie alle azioni poste in essere per evitare la scalata da parte di Intesa e all’accelerazione del nuovo piano industriale del Gruppo Generali.

Da segnalare infine la positiva performance di Alessandro Falciai, Presidente di Monte dei Paschi di Siena, in particolare per il suo ruolo nel piano di ristrutturazione di MPS, che gli è valso la sedicesima posizione.

Di seguito la classifica completa:

Sergio Marchionne (FIAT)
76,0
Urbano Cairo (Cairo Comm. – LA7 – RCS)
72,6
Giuseppe Recchi (TELECOM)
64,2
Flavio Cattaneo (TELECOM ITALIA)
58,5
Diego Della Valle (TOD’S)
58,3
Marco Tronchetti Provera (PIRELLI)
53,4
Claudio Descalzi (ENI)
52,5
Andrea Bonomi (INVEST INDUSTRIAL)
52,2
John Elkan (FIAT)
51,1
Francesco Starace (ENEL)
50,5
Remo Ruffini (MONCLER)
50,0
Philippe Donnet (GENERALI)
46,8
Marina Berlusconi (FININVEST)
45,8
Francesco Caio (POSTE ITALIANE)
44,2
Alberto Nagel (MEDIOBANCA)
44,1
Alessandro Falciai (MPS)
44,0
Ennio Doris (MEDIOLANUM)
43,0
Carlo Cimbri (UNIPOL)
41,7
Roberto Colaninno (ALITALIA)
41,7
Marco Morelli (MPS)
38,3
Mauro Moretti (LEONARDO SPA)
36,4

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