sabato, 19 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Mike Ballini
95% di deputati assenti alla discussione sul biotestamento
Pubblicato il 14-03-2017


La discussione del Disegno di Legge sul Testamento Biologico è finalmente arrivata alla Camera dei Deputati.
Eppure, sembra che l’edificio sia troppo piccolo per ospitare sia il testo di Legge che i Deputati, perché alla discussione erano presenti circa venti di loro.

Venti su seicentotrenta. Poco più del tre percento.
Questo è uno di quei momenti in cui si tocca con mano il livello basso, imbarazzante direi, della classe politica nostrana.

Se è possibile pensare che qualcuno di questi Parlamentari non abbia voluto partecipare per non legittimare la discussione, tale è la loro avversione al Testamento Biologico, per altri -mi permetto di dire la stragrande maggioranza degli assenti- si tratta di manifesta indifferenza verso il tema. Una indifferenza che nasce dall’ignoranza sul tema, dalla mancanza di sensibilità sulla questione.

Poco più del tre percento dei Parlamentari della Camera a discutere di Testamento Biologico, dopo che per giorni hanno riempito TV e Social dei loro proclami in favore ad una legge sul fine vita, vergando coraggiose frasi piene zeppe di hashtag…

Quasi il novantacinque percento di assenti. Di vergognosi, ingiustificabili assenti.

Ed è nel silenzio di una Camera quasi deserta che rinnoviamo il plauso dei Socialisti a Pia Locatelli, coordinatrice dell’intergruppo per il testamento biologico, che questa proposta ha difeso da innumerevoli tentativi di rallentamento.

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