martedì, 25 luglio 2017
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Opinioni e commenti
 

Nicola Olanda
Socialisti, ribelliamoci!
Pubblicato il 21-03-2017


Carissimo Mauro,
Quasi giornalmente t’impegni a tenere vivo l’orgoglio di tutti coloro che non vogliono rinunciare di sentirsi Socialisti in Italia, e rimarco il nome del nostro Paese perché in Europa, a differenza che da noi, i Socialisti sono la seconda forza politica nel Parlamento europeo, mentre in Italia i mezzi d’informazione continuano a volerli cancellare dalla memoria degli italiani. Nel leggere i tuoi editoriali provo inizialmente un conforto che subito dopo viene però sopraffatto dalla ribellione per l’oblio in cui è stata relegata la Storia socialista e i Grandi Personaggi che l’hanno onorata e illuminata.

Anche in questo Congresso straordinario abbiamo avviato sia i lavori che dedicato gran parte degli interventi ai Grandi personaggi della Storia Socialista.

Se non prendiamo nessuna forte iniziativa per tentare di far risaltare almeno la nostra immagine rimarremo quello che in pratica siamo e che ricordo descrivevi nella parte finale di un tuo editoriale: una Fondazione politica della Cultura Socialista.

Il celebrare nei Congressi le nostre vestigia ormai possono apparire le “esequie private” di un Partito dato per defunto dai Mezzi d’informazione e dalla Cultura dominante entrambe prezzolate. Noi invece abbiamo il diritto oltre che il Dovere verso coloro che si sono sacrificati per questa Storia Socialista, di indire Manifestazioni ed azioni pubbliche per celebrarne la loro Memoria e riattualizzarne i valori ed i programmi di svolta e di rinnovamento necessari per la “Nostra serva Italia di dolore ostello!!”

Pochi giorni fa hanno profanato la nostra CASA romana: la nostra Sede nazionale.

Il nostro Congresso è scivolato quasi nell’assoluta indifferenza della RAI e ricordo che altrettanto successe un anno fa di fronte alla protesta di Nencini sulla vergogna per la RAI per l’infamia perpetrata verso i Socialisti proprio nel giorno del 25 Aprile in cui si ricordava il ritorno alla Liberta nel nostro Paese.

La RAI è diventata un Organo di Regime. Ormai da tempo ho rinunciato a seguire i telegiornali della RAI.

Cosa dobbiamo fare noi socialisti per riconquistare la libertà d’informazione?? Forse una nostra guerra di Resistenza trasformandoci in novelli partigiani??

Dobbiamo RIBELLARCI !!!!!!!!!!!!!! Vogliamo il pubblico riscatto del PSI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Butto giù qualche iniziativa:

Intervento di denuncia sull’oscuramento socialista alla Camera e al Senato da parte dei nostri parlamentari con un’interpellanza parlamentare

Intervento di denuncia sull’oscuramento socialista al Consiglio di Amministrazione della RAI

Intervento di denuncia sull’oscuramento socialista al Comitato di Sorveglianza della RAI

Richiesta di rimborso del Canone RAI agli iscritti del PSI, quale risarcimento della sottrazione dei loro diritti collegati alla insignificante partecipazione dei loro rappresentanti politici nelle trasmissioni radiofoniche e televisive dei vari canali RAI (violazione della par condicio)

Presidio socialista di protesta con le Bandiere socialiste, i Manifesti dell’Avanti e di Mondoperaio e di tutti i nostri grandi Personaggi sull’oscuramento socialista davanti ai cancelli di viale Mazzini della RAI (i nostri compagni del Lazio non avrebbero difficoltà a parteciparvi. Cito per averli ascoltati su Radio Radicale i compagni Mario Tufi e Gianfranco Salvucci )

Lettera di sostegno sull’oscuramento socialista ad alcuni giornalisti dei maggiori quotidiani e delle TV (ad esempio Radi Radicale, Polito, Galli della Loggia e Pieruigi Battista del Corriere della Sera, Luigi de Bortoli, Aldo Forbice e Giampaolo Pansa della Verità, Gianni Minoli ed Enrico Mentana della Sette, Mimum di canale 5, al giornalista e senatore Sergio Zavoli ed altri che conosci meglio di noi )

Indirizzare al Presidente dell’ONU Gutieress e del PSE l’invito a rendersi promotori verso il Presidente della Repubblica Mattarella di una denuncia per l’oscuramento dei Socialisti e per il disprezzo e l’infamia utilizzate nei confronti delle verità storiche del Socialismo italiano.

Aprire una Rubrica dal titolo “Radio Londra” sull’Avanti e Mondoperaio su cui esprimere le nostre denunce ed il nostro disagio di politici “al confino”.

Assegnare a Emanuele Macaluso la Presidenza onoraria del PSI. È stato l’unico ex comunista a definirsi e dichiarare di essere un Socialista fondando per giunta una Rivista socialista e ad assumere la Direzione del Quotidiano Il Riformista proprio con l’intento di rilanciare i valori del Socialismo nell’attualità dei nostri tempi.

Organizzare a Piazza Navona una Manifestazione Socialista nazionale come quella che facemmo molti anni fa per celebrare l’anniversario della morte in esilio di Bettino Craxi. In quel periodo assieme a Cossiga e ai Repubblicani ci eravamo uniti sotto il simbolo del Trifoglio. Il Presidente emerito della Repubblica era sul palco e prese la parola per ricordare il grande statista italiano e socialista. Propongo che questa iniziativa venga assunta sotto l’egida della FGS per simboleggiare con i nostri giovani socialisti che chi spera di appropriarsi della Parola Socialista dopo che tutti i Socialisti saranno scomparsi s’ILLUDONO!! Dati i tempi tecnici per realizzarla propongo che venga effettuata in autunno e si attivi una sottoscrizione straordinaria per sostenere i costi che l’evento richiederà.

ALTRE INIZIATIVE che potranno suggerire i compagni e i lettori dell’Avanti

Carissimo Mauro

Ricordo che dedicasti un tuo editoriale a Parmenide ed al suo concetto dell’ESSERE.

Per “ essere ”, cioè per potere esistere come PSI, indicavi che occorre formulare delle idee e saperle comunicare e formulare delle proposte concrete nel presente affinché qualcuno si accorga della nostra esistenza. Perfetto!!

Applicando l’esempio di Parmenide, perché non prendi tu l’iniziativa come direttore dell’Avanti! per organizzare questo evento nazionale e tutte le iniziative suggerite?

Siamo almeno in grado di svolgere la funzione di lottare e manifestare ad esempio contro i continui oltraggi da parte della RAI circa::

La cancellazione dei Socialisti dalla memoria della lotta antifascista ?

Del nostro ruolo e impegno nel Referendum per la scelta tra Repubblica e Monarchia dove Nenni era in prima fila a battersi per la Repubblica, mentre nell’ombra Togliatti auspicava una vittoria della Monarchia?

Per il nostro peso e ruolo nell’Assemblea Costituente in cui gl’italiani ci avevano dato il consenso a rappresentarli con due punti percentuali superiore al PCI?

Che fu grazie alla partecipazione ed al senso di responsabilità dei Socialisti nella partecipazione ai Governi di Centro sinistra che l’Italia poté dare alla luce le maggiore Riforme di carattere sociale della sua Storia?

Che grazie alla determinazione di una Statista come Bettino Craxi, col Referendum di San Valentino sulle scala Mobile, l’Italia fu salvata dal tracollo finanziario ed economico per conseguire sempre sotto la guida di Craxi al Governo il traguardo del quinto Paese al Mondo per ricchezza prodotta?

Che grazie alla determinazione di una Statista come Bettino Craxi fu possibile contribuire con i missili a Comiso orientati verso l’URSS a determinare la sconfitta di quella dittatura?

Che grazie alla determinazione di una Statista come Bettino Craxi furono salvati l’onore e la dignità della nostra sovranità a Sigonella con lo schieramento dei nostri carabinieri contro i marines americani?

E cosa impedisce di avere una Mostra in Parlamento su Pertini e Saragat alla pari di quella che per 3 settimane è stata dedicata a Togliatti?? Forse perché quest’ultimo è stato definito dai comunisti il Migliore?

Perché non ricordare che mentre il Migliore sedeva al fianco di Stalin per avallarne tutti i suoi Crimini, contemporaneamente Sandro Pertini stava nelle carceri fasciste condannato per la difesa dei valori universali di libertà del Socialismo e per gli stessi motivi venivano uccisi Matteotti e i fratelli Rosselli, mentre Nenni, Saragat e tanti altri socialisti in esilio venivano definiti in URSS, col beneplacito del Migliore, social fascisti e social traditori?

Ricordo che Togliatti fu informato subito del rapporto Kruscev sui crimini di Stalin, ma lo tenne occultato nei confronti dei comunisti italiani. Fu solo grazie all’informazione della stampa statunitense che il rapporto venne alla luce dopo quattro mesi anche in Italia.

E come non ricordare i fatti sanguinosi dell’Ungheria, della Cecoslovacchia, della Polonia, della Germania dell’Est. Dopo i fatti d’Ungheria del 1956, anziché operare una profonda revisione e scegliere l’autonomia da Mosca, Togliatti assieme ai maggiori dirigenti del PCI si esibirono sull’Unità nella condanna di “quei traditori e reazionari alla Causa”. Quei traditori erano migliaia di lavoratori, intellettuali e giovani che si ribellavano ad un regime oppressivo con il volto della dittatura comunista. Tanti giovani “traditori” s’immolarono sotto i cingoli dei carri armati sovietici ed uno di loro si diete alle fiamme in una piazza rappresentativa di Budapest. In Italia i comunisti parlavano di antifascismo nella condanna di quella dittatura e contemporaneamente ne esaltavano una ancora più feroce come quella dell’impero sovietico.

E che dire di tutti i miliardi con cui per decenni è stato finanziamento il PCI dall’URSS?

Ci sarebbe da dire molto altro ma mi fermo alla “Doppia Morale comunista” rispetto all’unica morale sempre espressa dai Socialisti di fronte ad ogni forma di dittatura.

Gli eventi tragici della Storia di Budapest avevano consegnato all’Italia la possibilità di abbandonare il Comunismo per il Socialismo alla pari di tutti i Paesi dell’Occidente. Sarebbe cambiata la Storia d’Italia e in Meglio.

Un forte abbraccio assieme a tutti i Socialisti.

All’anagrafe Nicola Olanda, nella società Je suis socialiste

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Commenti all'articolo
  1. Caro Olanda, come ti capisco. Condivido pienamente quello che scrivi. Mauro, essendo il direttore dell’Avanti! forse deve spesso mediare tra il suo pensiero e quello della segreteria del partito. I suoi pensieri politici, che io condivido, vengono vanificati dall’azione del partito stesso. In queste condizioni e con questo atteggiamento siamo sicuramente condannati all’estinzione. Quindi bisogna dare presto. A questa manifestazione nazionale a Piazza Navona io credo che bisognerebbe invitare anche, non solo i giovani della FGS, ma anche tutte le numerosissime sigle sparse su tutto il territorio nazionale, che a vario titolo si richiamano al socialismo riformista. Questi sono compagni delusi da tutti i tentativi portati avanti , in maniera inconcludente, anche se magari in buona fede, dal 1994 fino ad oggi, per far risorgere la tradizione riformista e socialista italiana.

  2. Caro Olanda, come ti capisco. Condivido pienamente quello che scrivi. Mauro, essendo il direttore dell’Avanti! forse deve spesso mediare tra il suo pensiero e quello della segreteria del partito. I suoi pensieri politici, che io condivido, vengono vanificati dall’azione del partito stesso. In queste condizioni e con questo atteggiamento siamo sicuramente condannati all’estinzione. Quindi bisogna dare presto. A questa manifestazione nazionale a Piazza Navona io credo che bisognerebbe invitare anche, non solo i giovani della FGS, ma anche tutte le numerosissime sigle sparse su tutto il territorio nazionale, che a vario titolo si richiamano al socialismo riformista. Questi sono compagni delusi da tutti i tentativi portati avanti , in maniera inconcludente, anche se magari in buona fede, dal 1994 fino ad oggi, per far risorgere la tradizione riformista e socialista italiana.

    • Carissimo Aldo
      Il mio appello è rivolto a TUTTI i Socialisti della nostra Diaspora e alle Associazioni e Fondazioni a cui fanno riferimento.
      La FGS dovrebbe fare da porta bandiera della nuova generazione di Socialisti per testimoniare che con essi la nostra Storia non si fermerà mai, a dispetto di coloro che da più di vent’anni la vogliono occultare pensando che così possa estinguersi.
      Noi della vecchia generazione, che non ci siamo mai arresi, dovremo stare a fianco dei nostri Giovani per fornire loro tutto ciò che potrà essere utile per la riuscita di questa Manifestazione Nazionale del Riscatto Socialista e per il loro inserimento nel ricambio e rinnovamento non solo generazionale del PSI.
      Continuiamo a dialogare sull’Avanti e passiamo il messaggio ad altri compagni per farlo, perché l’Avanti è l’unica Tribuna politica di cui disponiamo ed è la Voce dei Socialisti.
      Al di là delle differenti posizioni ed opinioni, i Socialisti devono recuperare la partecipazione all’unità per il rilancio di un comune Ideale. Quest’impegno deve essere superiore ad ogni interesse personale e alle ragioni che attualmente ci dividono.
      Un forte abbraccio da Nicola

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