venerdì, 26 maggio 2017
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Opinioni e commenti
 

Parsons Dance conclude il tour italiano al Brancaccio di Roma
Pubblicato il 30-03-2017


Ahmad Simmons, Elena d’Amario, Eoghan Dillon, Geena Pacareu, Ian Spring, Omar Roman De Jesus, Sarah Braverman, Zoey Anderson / Parsons Dance

Ahmad Simmons, Elena d’Amario, Eoghan Dillon, Geena Pacareu, Ian Spring, Omar Roman De Jesus, Sarah Braverman, Zoey Anderson / Parsons Dance

Torna al Brancaccio di Roma Parsons Dance, la compagnia americana molto amata dal pubblico per la sua danza atletica e vitale che trasmette gioia di vivere. La Parsons Dance è una compagnia di danza moderna con sede a New York riconosciuta a livello internazionale per la creazione e l’esecuzione di brani di danza americana contemporanea di straordinario talento. Fondata nel 1985 da David Parsons, uno dei più grandi coreografi viventi di danza moderna, e dal lighting designer Howell Binkley, la Parsons Dance è tra le poche compagnie che, oltre ad essersi affermate sulla scena internazionale con successo sempre rinnovato, sono riuscite a lasciare un segno nell’immaginario teatrale collettivo e a creare coreografie divenute veri e propri “cult” della danza mondiale.

I loro show, sempre richiestissimi, sono già andati in scena in più di 383 città, 22 Paesi nei cinque continenti e nei più importanti teatri e festival in tutto il mondo fra i quali il The Kennedy Center for the Performing Arts di Washington, la Maison de la Danse di Lione, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro dell’Opera di Sydney e il Teatro Muncipal do Rio de Janeiro.

Parsons Dance incarna alla perfezione la forza dirompente di una danza carica di energia e positività, acrobatica e comunicativa al tempo stesso. E’ ormai un caposaldo della danza post-moderna made in Usa, che può mixare senza paura tecniche e stili per ottenere effetti magici e teatrali, creativi e divertenti. Una danza elegante, ariosa e virtuosistica che continua comunque a essere accessibile a tutti.

Sin dagli esordi, l’elevata preparazione atletica degli interpreti e la grande capacità di David Parsons di dare anima alla tecnica sono state gli elementi distintivi della compagnia. Come ha scritto il New York Times, “I ballerini vengono scelti per il loro virtuosismo, energia e sex appeal, attaccano il pubblico come un ciclone, una vera forza della natura”.

La Parsons Dance continua oggi a perseguire la sua missione di trasmettere positività ed esperienze di vita arricchendo il pubblico di tutto il mondo con un repertorio di oltre 75 opere coreografiche dello stesso David Parsons e continuando a produrre sempre nuovi brani.

Nel programma del tour italiano 2017 non manca la celebre e richiestissima “Caught”, coreografia del 1982 che David Parsons creò per se stesso, incredibile assolo su musiche di Robert Fripp nel quale la danzatrice sembra sospesa in aria grazie ad un gioco di luci stroboscopiche. “Caught” è una hit della modern dance ed è stata definita dalla critica come una delle più grandi coreografie degli ultimi tempi. A fianco di questa e altri classici del repertorio della Parsons Dance come “Union”, “Hand Dance” e “In The End”, la compagnia presenta in Italia, in anteprima europea, altri due brani originali.

Fondamentale resta il ruolo del light designer Howell Binkley – vincitore di un Tony Award per lo spettacolo di Broadway “Hamilton” – che esalta con fantasia e immaginazione le performance della compagnia.parson 7

Tra gli otto ballerini che sono protagonisti sul palco da segnalare la performance davvero notevole di Elena D’Amario, unica italiana della compagnia, che ha interpretato con rara maestria proprio “Caught”, danza che da sola vale il prezzo del biglietto. Elena, qualche anno fa ha partecipato popolare talent show italiano “Amici di Maria De Filippi”, che l’ha portata a vincere una borsa di studio con la Parsons Dance per la stagione 2010-2011 e quindi si è unita alla Parsons Dance nell’agosto 2011.

Davvero uno spettacolo da non perdere al Brancaccio che incarna il senso più genuino di una danza che punta dritto all’emozione e al desiderio nascosto di ogni spettatore di ballare, saltare e gioire insieme ai ballerini. Grazie anche alle musiche ed alle luci, è difficile non lasciarsi trasportare dai ritmi vibranti e dalle coreografie avvolgenti e colorate dei ballerini della Parsons Dance. Parsons Dance sarà al Teatro Brancaccio di Roma fino al 2 aprile, ultima data del tour italiano.

Al. Sia.

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