giovedì, 20 luglio 2017
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Opinioni e commenti
 

Roma città blindata tra cortei e rischio infiltrazioni
Pubblicato il 24-03-2017


carabinieri-piazza-veneziaUna città letteralmente blindata per le celebrazioni del 60esimo anniversario dei Trattati di Roma. Il rigorosissimo “piano sicurezza” messo a punto nei giorni scorsi è stato infatti rimodulato e ulteriormente rafforzato dopo l’attentato di Londra. Osservati speciali, oltre agli obiettivi sensibili, i “luoghi con maggior afflusso di persone”. In campo saranno schierati 5 mila uomini e donne delle forze dell’ordine, impegnate già nei giorni scorsi nelle bonifiche delle vie interessate dagli eventi e di quelle limitrofe: ad aiutare tiratori scelti, artificieri e unità cinofile saranno anche un centinaio di droni videocamere.

La preoccupazione è alta, hanno riferito i vertici delle forze di polizia e degli 007 convocati ieri mattina al Viminale dal ministro dell’Interno, Marco Minniti. L’indicazione è stata quella di innalzare ulteriormente il livello di attenzione e rafforzare i controlli sui luoghi affollati. Il timore è anche quello di possibili gesti emulativi. Quanto accaduto ieri a Westminster, ha spiegato Minniti, conferma “una minaccia che assume sempre più il carattere dell’imprevedibilità: i tempi di reazione si riducono sempre più. Come Nizza e Berlino, sono attacchi compiuti con i mezzi immediatamente disponibili. Noi dobbiamo quindi riflettere su una strategia che sia all’altezza di questa minaccia: come affiancare l’attività di intelligence al controllo del territorio”.

Intanto l’Enac ha comunicato che lo spazio aereo sarà chiuso su Roma e le zone circostanti. Dalle ore 6 di oggi 24 marzo, alle ore 23 di domani 25 marzo, sono vietati tutti i voli, inclusi quelli con velivoli ultraleggeri e i voli con i mezzi a pilotaggio remoto (droni), in un’area circolare avente un raggio di circa 10 chilometri dal centro della città.

Due le aree di massima sicurezza, la ‘Blue zone’ quella del Campidoglio, e la ‘Green zone’, che saranno chiuse al transito veicolare a partire dalle 00.30 della notte tra oggi e sabato (nell’area del Campidoglio) e dalle 7.30, fino a cessate esigenze (nell’area del Quirinale).

Preoccupazione per i 4 cortei che transiteranno per le vie della capitale. Previsti anche due sit-in con previsione complessiva di almeno 25mila persone. Il rischio maggiore – confermato ancora

ieri in audizione al Copasir dal direttore dell’Aisi, Mario Parente – è quello rappresentato dai ‘professionisti degli scontri’, gente che punta, e spesso ci riesce, ad infiltrarsi nelle manifestazioni

innescando violenze. La galassia monitorata con maggiore attenzione dall’intelligence e dalle forze di polizia è quella dei centri sociali. Quanto ai ‘black bloc’, si stima che non dovrebbero essere

più di qualche decina. Ai partecipanti al corteo del Movimento federalista europeo si sommerannp quelli del corteo di Nostra Europa. Si prevedono complessivamente circa 6.500. Ad un terzo corteo, quello di ‘Eurostop’, è prevista la partecipazione di 8mila persone, e sarà quello maggiormente

monitorato perché considerato il più a rischio infiltrazioni. Infine il corteo di Azione Nazionale – 5mila le persone attese.

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