domenica, 30 aprile 2017
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Opinioni e commenti
 

Scrive Adalberto Andreani:
Magistrati onorari, uno sfruttamento nel silenzio di molti
Pubblicato il 28-03-2017


Gentile Direttore,
non si riesce a capire il perché di tanta diffidenza verso i cosiddetti MOT, cioè Magistrati Onorari, da parte di un Governo che dicesi di centrosinistra, e che comunque dovrebbe essere meno a destra di altri che l’hanno preceduto. Ora l’unica speranza per questi Magistrati onorari, risiede nei socialisti o comunque in quelli di tale area culturale, storicamente priva dei cosiddetti paraocchi.

Ci sono da settimane scioperi ed astensioni che stanno paralizzando la Giustizia italiana e ciò è un fatto rilevante in questo momento storico. Non è neanche giusto, che avvocati-magistrati onorari, i quali hanno superato l’esame di Stato, che non è per nulla semplice, siano considerati di serie B o C, anche perché si è visto che ormai senza di loro le udienze non si riescono più a celebrare.

I magistrati onorari meritano di essere stabilizzati, quantomeno come tali, se non proprio al livello dei togati. Papa Francesco ha sostenuto che non vi debbono essere lavoratori sfruttati. Qualche decennio or sono lo sosteneva anche il compagno socialista Giacomo Brodolini, autore dello Statuto dei Lavoratori col professore Gino Giugni.

Non mi risulta invece che gente con gli ex paraocchi, nei decenni successivi, sia riuscita a fare di meglio. Lo stesso Togliatti nel dopoguerra aveva stabilizzato una categoria analoga a quella attuale onoraria, con i cosiddetti Togliattini. Non è giusto che avvocati patentati, vengano pagati con 80 euro per udienza, con 30 o 40 fascicoli all’uopo, e che vengano sottoposti a valutazione dopo 10, 20 anni di sacrifici e se non sfruttamento e sottopagamento.

Orsu dunque ex compagni coi paraocchi cercate di capire. Io di famiglia socialista, so bene chi era il compagno Brodolini e che cosa di grande ha fatto. Cercate anche voi che non conoscete bene chi era costui di studiare e capire che il bisogno non deve essere sfruttato. Solo i socialisti possono comprendere questo passaggio. E Papa Francesco.

avv Adalberto Andreani
Rieti

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