sabato, 24 giugno 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Scrive Agrippino Castania:
La memoria di Craxi rinasce nel petalo di un garofano
Pubblicato il 24-03-2017


Il leader del Psi, Bettino Craxi, ha avuto una storia di successi ma anche di profonde ferite. Nonostante tutto, Bettino, ha piantato un ricordo indelebile nel cuore della socialdemocrazia internazionale. Il suo carattere deciso e pieno di positività ha sempre riscontrato grande apprezzamento da parte di tutti. Egli è stato un uomo letteralmente massacrato dalla stampa e dall’opinione pubblica. Il Partito socialista italiano, dopo la sua morte, non è rimasto orfano, anzi ha proseguito nella sua straordinaria battaglia per la libertà. Essere liberi significa desiderare una società civile priva di ogni ostacolo, solo in questo modo si può puntare a un Paese moderno sul piano culturale ed economico. Craxi puntava propriamente a quello, realizzare un percorso di governo basato al miglioramento burocratico e ideologico. Una ascesa verso un riformismo concreto. Una sera guardando un documentario sulla morte di Aldo Moro, scoprì che Craxi era stato l’unico politico, insieme a Pannella e Fanfani, ad aver espresso una intenzione di trattativa con le Brigate Rosse, per la liberazione del dirigente della Democrazia Cristiana, poi subito dopo giustiziato con atroce spietatezza. Quel gesto rimase nella mia memoria, ma suscitò anche in me una semplice domanda: perché un uomo di tanta sensibilità è stato costretto a morire lontano dalla sua famiglia? Ci sono domande che nella vita non possono avere una risposta. Mi auguro che i figli di Bettino pensino sempre di come loro padre abbia dato il cuore per far nascere in Italia un socialismo romantico, cioè un pensiero di equità quasi sentimentale. Al dì là dell’innocenza o colpevolezza, un essere umano merita sempre rispetto nella sua dignità. La personalità di Bettino Craxi incise in tal modo sulla strutturazione stessa del PSI da determinarne, la vasta crescita nel tessuto politico italiano. Dei tre immediati eredi del PSI, i Socialisti Italiani la Federazione Laburista e il Partito Socialista Riformista, sarà quest’ultimo, nonostante la breve vita, ad ospitare la maggioranza dei membri della corrente craxiana rimasti in politica.

Agrippino Castania

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato siria UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento