mercoledì, 26 luglio 2017
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Opinioni e commenti
 

Scrive Luigi Mainolfi:
La politica e i concetti incommensurabili
Pubblicato il 14-03-2017


In algebra, non è possibile eseguire operazioni tra grandezze incommensurabili. Si può sommare il valore delle patate al valore delle cipolle, non si possono sommare le patate con le cipolle.  Con le chiacchiere, molti pensano che sia possibile fare sempre operazioni dialettiche, tanto non esiste l’incommensurabilità.  L’incomprensione dei fenomeni e la non conoscenza dell’algebra delle parole producono rumori, non conclusioni. Chiedo scusa se quanto vado scrivendo appare incomprensibile. Rubo una frase ad Abbatantuono e dico: Mi spiego. In politica, gli argomenti utilizzati per giustificare la richiesta di consensi sono solidarietà, accoglienza, protezionismo, superamento dell’identità, crescita economica, inflazione, razzismo, Europa, globalizzazione, ecc. Siccome lo stesso argomento  assume un significato diverso  in contesti diversi, ogni epoca e ogni mentalità rappresentano un campo sul quale le forze politiche e le Nazioni si confrontano.  Se quelli che si confrontano non stanno, con la mente, nello stesso contesto culturale, le parole diventano grandezze incommensurabili. Giordano Bruno, nel libro “La Cena delle  ceneri”  si rivolge ai filosofi, suo interlocutori, dicendo “Voi ripete cose detta Grandi uomini, ma quelli non avevano conosciuto Copernico, Newton, Galileo, Keplero e altri. Se  li avessero conosciuti, avrebbero modificato il loro dire”.

Primo esempio di concetti   incommensurabili.  Più vicino a noi,  una cosa era l’800, altra cosa era il ‘900, altra cosa ancora è l’inizio del terzo millennio. Teniamo presente quello che ha  scritto Vercesi su SETTE, supplemento del Corriere:  “Di questi tempi, per gli aggeggi elettronici, le mode, i cicli politico-economici , le illusioni economiche, un lustro vale come un salto di generazione”.  Un esempio, per tutti:  “ Il cambio del Papa, da Benedetto XVI  a Papa Francesco, e  il passaggio da Monti a Renzi hanno modificato  stile di vita e   interpretazione di avvenimenti.  Ritenere commensurabili  interpretazioni di fenomeni  sociali,  che richiedevano  una password aggiornata, ha provocato  giganteschi errori nelle valutazioni di fatti politici.  La serie di previsioni sbagliate come il risultato delle elezioni americane,  dei referendum sulla Brexit  e  del 4 dicembre 2016, il crollo della Borsa americana,  dimostrano che gli opinionisti  non erano in possesso dell’  algebra sociologica  aggiornata.  Nell’800, l’Europa era la padrona del mondo. A tale posizione era giunta, partendo dalla rivoluzione industriale. Nei primi 70 anni del ‘900, i padroni diventarono due o quasi tre. Negli ultimi trent’anni del ‘900,  il mondo diventò multipolare.  I socialisti, negli anni ’80 del ‘900,intuirono che il mondo stava diventando come l’oggetto misterioso del film “2001, Odissea nello spazio” (Claudio Martelli 1982) e che il cambiamento andava governato. Quando ascolto giudizi sul comportamento dei Paesi del Gruppo  “dell’appetito” noto che ognuno  è una grandezza incommensurabile rispetto agli altri. Perciò, chi ritiene che non bisogna fare niente rispetto all’invasione cinese dell’occidente e chi vuole ricorrere al protezionismo. Vado ad elencare alcuni casi di grandezze   incommensurabili:1) Lotta alla povertà e aiuto ai poveri; 2) Politica come servizio e politica come lavoro; 3) Leader come capo e leader come servitore del popolo; 4) I lavoratori come variabile dipendente e lavoratori come variabile indipendente;5) Essere cresciuto nell’Azione Cattolica e essere cresciuto  sulla strada.  Da socialista, ritengo che lottare la povertà significa creare lavoro per tutti,  Renzi  con la sua cultura (da  Caritas) regala  il piatto caldo.  Io ho bisogno di idee, Renzi ha bisogno di poveri. E’ chiaro perché Renzi ed io siamo grandezze incommensurabili. Se il popolo non capisce la differenza, preferirà  chi gli dà  il piatto caldo a chi vuole dargli un lavoro. Quanto innanzi , vuole essere l’inizio  di un confronto per aiutare le persone a non  farsi prendere  in giro. Se non sono riuscito ad essere chiaro, chiedo scusa.

Luigi Mainolfi

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Commenti all'articolo
  1. Carissimo Luigi.
    Per me sei stato chiarissimo.
    Nell’ultima parte anche chi non conosce l’algebra, direbbe come Abbatantuono: “ECCEZIUNALE veramente”
    Fraternamente da Nicola Olanda

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