lunedì, 25 settembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

1° Maggio, non solo ‘concertone’. Il ricordo di Portella della Ginestra
Pubblicato il 28-04-2017


1 maggio__2017Come di consueto la Rai e il sindacato celebrano la festa dei lavoratori con il ‘concertone’ a piazza San Giovanni, a condurre di nuovo Camila Raznovich, ma quest’anno avrà al fianco Clementino. Il tema del concerto a Roma sarà “Il lavoro, le nostre radici, il nostro futuro”.
L’obiettivo è quello di rivolgersi ai giovani con artisti che con la loro musica ‘narrano’ l’attualità e i temi sociali, non a caso gli artisti che presenzieranno al concerto sono: Planet Funk, Ex-Otago, Rocco Hunt, Le Luci della Centrale Elettrica, Francesco Gabbani, Bombino, Brunori Sas, Samuel, Edoardo Bennato, Ermal Meta, Teresa de Sio, gli Editors, Ara Malikian, Levante, Motta, Fabrizio Moro, Artù, Après la Classe, PSB, Braschi, Lo Stato Sociale, Mimmo Cavallaro, Marina Rei e Bengevù, Il Geometra Mangoni, Maldestro, Sfera Ebbasta e i La Rua.
“È una festa dedicata ai giovani”, ha detto Daria Bignardi, direttore di Rai Tre, durante la conferenza stampa di presentazione del concerto. “Quest’anno è un concerto che porta alle persone, dalle persone”, infatti “Saranno presentate storie di lavoro”, ha detto Bignardi. Anche “grazie a Gad Lerner che racconterà il mondo del lavoro”, ha aggiunto.
“Ci saranno momenti di impegno, ma ci sarà anche musica e divertimento”, ha aggiunto Camila Raznovich. “Per me è una grande opportunità”, ha detto Clementino.
I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, hanno scelto per il prossimo primo maggio Portella della Ginestra dove sfileranno nelle strade della cittadina in ricordo del primo eccidio dell’Italia repubblicana.
Ricorrono infatti quest’anno i 70 anni dalla strage di Portella della Ginestra, piccola località in provincia di Palermo, dove durante una manifestazione di protesta furono uccisi dalla banda del criminale Salvatore Giuliano, undici contadini, tra cui due bambini, e a cui si aggiunsero una trentina di feriti e successive tre morti a causa delle ferite.
“Speriamo che ci sia un ponte tra la piazza del I maggio e la manifestazione a Portella della Ginestra”, ha detto Nino Baseotto, segretario confederale CGIL.
“Vogliamo ricordare che il lavoro e la legalità sono aspetti che vanno di pari passo”, ha aggiunto.
“Portella vuole attualizzare la memoria soprattutto per i giovani e quello che è stato il movimento sindacale e tutto quello che è stato fatto per affermare il diritto alla dignità del lavoro”, ha spiegato Giovanna Ventura, segretario confederale Cisl. “E sono proprio i giovani quelli che in questo momento hanno bisogno di un lavoro e di un lavoro dignitoso”, ha aggiunto.
Pierpaolo Bombardieri, segretario confederale Uil, ha concluso: “Portiamo all’attenzione che in questo momento, non solo nella piazza del concerto del I maggio, il numero dei giovani disoccupati e precari è ancora troppo alto”.

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento