sabato, 16 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Armi. Italia regina dell’Export +85% rispetto al 2015
Pubblicato il 27-04-2017


armi-italiane-300x168Un boom che lascia storditi, l’Italia vetta le classifiche per l’esportazione di armamenti. Un boom che nel 2016 ha raggiunto i 14,6 miliardi di euro, con un aumento dell’85,7% rispetto ai 7,9 miliardi del 2015. È quanto emerge dalla Relazione annuale al Parlamento in materia di armamenti, sull’applicazione della Legge 185 del 1990, inviata dalla Presidenza del Consiglio con i contributi dei ministeri di Esteri, Difesa, Economia e Sviluppo economico.
Sono in tutto 82 i Paesi di esportazione dell’Italia che si conferma ai primi posti nella graduatoria mondiale per penetrazione del mercato. Oltre agli aeromobili (che pesano per 8,8 miliardi di euro), la categoria di armamenti più venduta dall’Italia è quella di “bombe, siluri razzi, missili e accessori” per 1,2 miliardi. Nel 2014 le vendite all’estero erano state di 2,9 miliardi. Non solo, ma il 50% del valore delle esportazioni (7,3 miliardi) deriva dalla fornitura di 28 Eurofighter della Leonardo al Kuwait che sale al primo posto come mercato di sbocco per l’Italia. Seguono Gran Bretagna, Germania, Francia, Spagna, Arabia Saudita (427,5 milioni), Usa, Qatar, Norvegia e Turchia (133,4 milioni).
Il rischio di questo boom è quello di andare a rifornire regimi autoritari che vanno ad infiammare le regioni di maggior tensione del pianeta.
Tuttavia è da segnalare, secondo i dati, che nello stesso tempo e nello stesso periodo anche l’incremento delle importazioni di armamenti ha raggiunto livelli record: nel 2016 sono arrivate in Italia armi per un valore di 612 milioni di euro, con un aumento del 169% rispetto al 2015. L’82% del materiale è arrivato dagli Stati Uniti.

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