giovedì, 21 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Elisa Gambardella eletta allo Yes
Pubblicato il 11-04-2017


Elisa_Gambardella_FGSElisa Gambardella, dirigente PSI e FGS, è stata eletta all’unanimità Chair of the Network for the Future of Europe dal 13° Congresso di YES – Young European Socialists, celebrato il 7 e 8 aprile a Duisburg, in Germania.

Elisa, che entra così a far parte a pieno titolo della leadership della giovanile europea raggiungendo un risultato mai ottenuto prima dalla FGS, ha dichiarato: “Sono onorata e commossa per l’incarico ottenuto e la fiducia mostrata dai compagni di tutta Europa. Future of Europe è il titolo del Libro bianco della Commissione europea che apre la discussione sull’evoluzione dell’Unione europea dopo la Brexit.

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Come giovani socialisti europei abbiamo ritenuto dunque fondamentale dedicare un ruolo specifico per il coordinamento interno del lavoro su questo tema dirimente. Avrò l’onore di rappresentare la posizione di YES nelle piattaforme e i meeting di alto livello che avranno luogo in tutta Europa nei prossimi due anni. Dopo l’intensa esperienza come Coordinatrice del Network sul femminismo e l’organizzazione del Summer Camp più soddisfacente degli ultimi anni, sono pronta e felice di mettermi ancora a disposizione della giovanile europea, entrando a far parte della sua leadership. Certa che svolgeremo insieme un ottimo mandato, desidero congratularmi con Joao Albuquerque e Tuulia Pitkanen, eletti Presidente e Segretaria Generale, nonché con Enric Lòpez, eletto Presidente della Commissione di Garanzia. Sento tutta la responsabilità di rappresentare i giovani socialisti italiani nella nostra organizzazione europea e darò il meglio per rendergli onore”.

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Commenti all'articolo
  1. Un abbraccio mio e della redazione dell’Avanti a Elisa, risorsa non solo della gioventù socialista europea, ma anche del partito italiano. A lei e a giovani come lei sarà affidato il compito di rilanciare il socialismo democratico in Italia.

  2. Complimenti Elisa, sono sempre stato un tuo estimatore convinto fino dalla tua entrata nel Partito nella Federazione Genovese,
    Questa tua meritata nomina mi fa sentire orgoglioso e pieno di speranza per il futuro del nostro partito.
    Grazie per esserci e un caro Saluto a te e a tutti i giovani Compagni Impegnati nel mantenere alta la nostra reputazione.

  3. Carissima Elisa
    Assisto ad una molteplicità di ANALISI da cui è possibile estrarre dei dati e caratteristiche comuni, ma quando si tratta di aprire la pagina che da l’avvio al ventaglio delle SOLUZIONI queste trovano i freni rappresentati ora dalle ideologie, ora dalla loro fattibilità a seconda di come si collocano nelle varie Aree del Pianeta, ora della disponibilità delle Risorse da impegnare per la loro messa in opera.
    Uno dei punti comuni che scaturisce da queste analisi è che stiamo per passare dall’era industriale tradizionale a quella delle nuove tecnologie e della conoscenza e che queste faranno scomparire diverse professioni tradizionali e in generale ridurranno i posti di lavoro se quelli legati al vecchio sistema di sviluppo non verranno sostituiti con quelli derivanti da attività innovative. In generale si dice che occorre progettare un Nuovo Modello di Sviluppo.
    Anche nell’800 il passaggio dall’era Rurale a quella Industriale provocò delle grandi sofferenze sociali.
    La situazione inumana di quelle masse disagiate non lasciò indifferenti diversi economisti, filosofi, sociologi e persino imprenditori come il socialista Owen, che dedicarono tutta la loro intelligenza e la loro passione al riscatto degli sfruttati, rimettendoci sempre la tranquillità, spesso la libertà, a volte la vita.
    In quel contesto di un Socialismo nascente teso a modificare le ingiustizie sociali in senso egualitario e di superamento del conflitto tra le classi sociali si affermano anche le teorie di Marx ed Engels i cui meriti, rispetto alle varie teorie e soluzioni proposte dagli “utopisti” Socialisti, sono quelli di avere analizzato in maniera scientifica ed organica i fattori economici che determinano le disuguaglianze sociali, la composizione e la definizione delle classi sociali.
    Io, e non solo, sono convinto che parte di quelle teorie siano superate ma che altre non vadano abbandonate ma aggiornate, e quello che oggi preferiamo definire liberal Socialismo rimane ancora la Cultura politica con cui intelligenze ed esperienze possono essere selezionate a livello europeo per elaborare un Progetto Socialista che serva come Guida nell’ispirare le politiche sociali ed economiche del nostro Continente. Questo compito dovrebbe essere affidato al PSE e il nostro Partito, piccolo nei numeri ma grande nel suo bagaglio culturale, potrebbe assumerne l’iniziativa anziché dedicarsi al piccolo cabotaggio della sopravvivenza e di qualche sgabello, che alla fine, per i vari personalismi e le circoscritte ambizioni non fanno altro che rinnovare divisioni al nostro interno. Sono convinto che da questo impegno ne deriverebbe anche un rilancio del PSI e di quella Sinistra moderna che potrebbe unirsi a Noi in questo Progetto.
    Cara Elisa.
    Per l’entusiasmo caratteristico della tua età e per gl’interessi comuni alla tua generazione potresti renderti promotrice di un Gruppo di Lavoro per questo Progetto socialista per un nuovo Modello di sviluppo??
    Spero proprio che tu possa almeno avviare questa vitale iniziativa per il futuro di questa e della prossima generazione. Un in bocca al lupo da un vecchio socialista di 83 anni.
    Un forte abbraccio da Nicola Olanda

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