mercoledì, 23 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

La sfida ambientale dell’Unione europea
Pubblicato il 18-04-2017


green-economy-1L’UE ha sviluppato norme ambientali fra le più rigorose al mondo. La politica ambientale contribuisce a rendere più compatibile con l’ambiente l’economia dell’UE, proteggere la natura e salvaguardare la salute e la qualità della vita delle persone che vivono nell’Unione europea.

La tutela dell’ambiente e il mantenimento di una presenza competitiva dell’UE sul mercato globale possono andare di pari passo. Infatti la politica ambientale può svolgere un ruolo fondamentale per creare posti di lavoro e promuovere gli investimenti. La “crescita verde” comporta lo sviluppo di politiche integrate volte a promuovere un quadro ambientale sostenibile . Le innovazioni ambientali possono essere applicate ed esportate, rendendo l’Europa più competitiva e migliorando la qualità della vita dei cittadini. L’equità è di fondamentale importanza in tutto ciò.

La natura è il sistema che sorregge la vita, perciò dobbiamo prendercene cura. Condividiamo risorse come l’acqua, l’aria, gli habitat naturali e le specie che essi ospitano, e anche norme ambientali per la loro protezione.

L’Europa si sta adoperando per salvaguardare le risorse naturali e arrestare il declino delle specie e degli habitat minacciati.

Per far si che le buone intenzioni si traducano in realtà operativa, è stato creato uno strumento finanziario che sembrerebbe valido per il raggiungimento degli scopi prefissati.

La “Banca della Natura” dell’Ue muove i primi passi anche grazie all’esperienza fatta nell’Appennino centrale in Italia. Si tratta del nuovo strumento finanziario della Commissione europea e della Banca Europea degli Investimenti per rivitalizzare il capitale naturale dell’Ue. Ha erogato il primo prestito da 6 milioni di euro all’organizzazione Rewilding Europe, che ha un fondo (il Rewilding Europe Capital, Rec) per finanziare attivita’ economiche finalizzate alla conservazione e promozione di aree naturali, boschi e biodiversita’. In questi anni, grazie a risorse private, il Rec ha operato in otto regioni europee mettendo a disposizione 450mila euro di finanziamenti alle imprese. Uno dei progetti pilota è in corso nell’Appennino, dove l’obiettivo è creare corridoi per grandi mammiferi (orso bruno, cervi e lupi) tra le aree protette già esistenti del Parco Regionale del Sirente-Velino e del Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise. Fra le imprese coinvolte c’e’ l’abruzzese Wildlife Adventure, che grazie ai prestiti ottenuti due anni fa dal Rec è riuscita a rinnovare il proprio sito internet e a ristrutturare un rifugio nel comune di Bisegna (Aq). Umberto Esposito, titolare della societa’ di Pescasseroli (AQ) ha spiegato: “Manca solo l’arredo, poi i lavori saranno finiti”. Grazie al prestito da 6 milioni della Banca della natura Ue, la strategia sull’Appennino potrà essere rinforzata e lo stesso tipo di esperienza potra’ essere trasferita in molte altre regioni in Europa. “Siamo felici perche’ potremo operare in nuove aree naturali”, racconta il manager per gli investimenti del Rec, Matthew McLuckie. Il nuovo sito internet di Rewilding Europe, attraverso il quale sarà possibile presentare domanda per ottenere i nuovi finanziamenti, sarà presto online. Potranno chiedere un finanziamento aziende o enti che operano per la conservazione e la promozione della natura nel territorio Ue, in settori che vanno dal turismo alla gestione dei parchi fino all’agricoltura. I prestiti saranno di massimo 600mila euro per singolo soggetto su un arco di 8-10 anni, con tassi d’interesse dal 4 al 7% a seconda del grado di rischio dell’investimento.

Nel nostro Paese, l’iniziativa ha un vasto interesse. Verrebbero coinvolti i Parchi naturali, le riserve naturali e le comunità montane. Ci sarebbe uno strumento in più per salvaguardare la natura e l’ecosistema, ma anche un incentivo per il turismo a contatto della natura ed alla riscoperta dell’ambiente. Una opportunità che gli amministratori locali e gli operatori del settore non dovranno farsi sfuggire. Tuttavia, resta misterioso il fatto che per accedere ai finanziamenti bisogna passare attraverso una grande organizzazione privata.

Salvatore Rondello

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