venerdì, 22 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Manovra: via libera del Quirinale, Mattarella ha firmato
Pubblicato il 24-04-2017


quirinaleIl presidente della repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il decreto con la manovra di correzione dei conti. Ora può essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Si tratta del Decreto Legge 24/04/2017, (In attesa di pubblicazione) che contiene “disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo”.

Dall’estensione dello split payment in funzione anti-evasione a un maggior aggravio fiscale per i giochi. Dalla rottamazione delle liti tributarie alle misure per le locazioni brevi del tipo Airbnb. Diversi i contenuti della manovrina che, dopo il via libera in Cdm insieme al Def e la presentazione in conferenza stampa l’11 aprile scorso, è stata firmata dal Quirinale

Un insieme di interventi che deve rispondere alle richieste della Commissione Ue di correggere i conti pubblici per 3,4 miliardi di euro (pari allo 0,2% del Pil).

Centrale nel testo l’intervento di contrasto all’evasione Iva attraverso un’estensione dello split payment, il meccanismo di pagamento dell’imposta sul valore aggiunto valido per le Pubbliche amministrazioni. L’allargamento interessa tutte le amministrazioni, gli enti e i soggetti che rientrano nella Pa, le società controllate direttamente o indirettamente dallo Stato, di diritto o di fatto, le controllate di diritto direttamente dagli enti pubblici territoriali, le quotate inserite nell’indice Ftse Mib della Borsa italiana. Quanto a queste ultime, fonti Mef hanno chiarito che l’operazione non comporta alcun aggravio, essendo il sistema basato semplicemente su un versamento “alle casse dell’erario anziché ai fornitori”. Inclusi anche i libero professionisti, per fatture emesse dal primo luglio in poi.

Sale dal 17,5% al 19% il Prelievo erariale unico (Preu) per le new slot. Dal 5,5% al 6%, invece, è il passaggio deciso per le videolottery. Sul fronte dei tabacchi, viene previsto il riordino delle accise. Non mancherà, come più volte annunciato, una revisione delle tax expenditures, nel senso della riduzione dei crediti d’imposta. Incluso nella manovrina, inoltre, sul fronte delle minori uscite, un taglio alle spese dei ministeri.

Il decreto stabilisce anche la possibilità di rottamare le liti fiscali pendenti. Un tassello che segue alla rottamazione delle cartelle, ossia alla definizione agevolata resa possibile – inclusa proroga – fino al 21 aprile. In sostanza, i contribuenti avranno modo di porre fine alle controversie tributarie pagando gli importi impugnati, senza sanzioni e interessi, facendone domanda entro il 30 settembre. Ammesso, per cifre sopra i 2mila euro, il versamento rateale.

A sostegno dei territori colpiti dal sisma nel 2016, il decreto prevede l’istituzione, per tre anni, di un fondo che ammonta a un miliardo di euro l’anno. Le risorse sono destinate a investimenti per la ricostruzione e interventi per la ripresa delle attività imprenditoriali. Via libera, tra l’altro, alle zone franche urbane, con l’azzeramento di tasse e contributi delle imprese per due anni.

Quanto agli enti locali, viene rivisto il correttivo statistico per la definizione degli importi dovuti ai comuni italiani, a valere sul Fondo di solidarietà comunale. Inoltre, la manovrina prevede un contributo per le province (110 mln nel 2017 e 80 mln dal 2018) per la salvaguardia degli equilibri di bilancio. E ancora: viene introdotta la procedura per la determinazione dei fabbisogni standard e delle capacità fiscali standard delle Regioni. E si attribuiscono risorse per investimenti – a valere sul relativo fondo – alle regioni stesse. Viene incrementata, inoltre, dal 25 al 75% la percentuale di turn over del personale anche per i comuni con popolazione superiore a 10mila. Elevato al 90% il turn over per gli enti virtuosi nella gestione degli spazi finanziari per gli investimenti. Mentre il fondo per il trasporto pubblico locale viene stabilizzato (4,7 miliardi euro per il 2017 e 4,9 euro per gli anni dal 2018 in poi). Infine, si segnala un incremento dal 60 % all80% dellanticipazione dellerogazione dello stesso fondo, anche per ridurre i tempi di pagamento dei debiti della Pa.

Previsto nel testo del decreto legge anche un inasprimento delle sanzioni amministrative pecuniarie per gli evasori, ossia coloro che non pagano regolarmente il biglietto. A stabilire il valore delle sanzioni, una legge regionale, in assenza della quale dovrà essere versata una quota “pari a sessanta volte il valore del biglietto ordinario e comunque non superiore a 200 euro”.

Altre mosure riguarderanno gli affitti. Spetterà agli operatori del settore delle locazioni brevi – entro trenta giorni – procedere, a partire dal 1° luglio, come sostituti d’imposta nella raccolta di quanto spetta all’erario per l’attività svolta, un “affitto” delle case che prevede l’applicazione della cedolare secca al 21%. Il ministero dell’Economia infine viene autorizzato a deliberare un aumento del capitale sociale di Invitalia (Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa). Valore massimo: 300 milioni di euro nel 2017, a titolo di garanzia.

La manovrina include una garanzia statale fino a 97 milioni per la Ryder cup di golf del 2022. Inoltre, nel testo approvato in Cdm rientrano norme per la costruzione dello stadio della Roma – e precisamente, regole che incidono sullo studio di fattibilità – e per la realizzazione dei Mondiali di sci del 2021 a Cortina.

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