lunedì, 24 aprile 2017
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Opinioni e commenti
 

Manovrina. Accolte le proposte dei socialisti
Pubblicato il 12-04-2017


consiglioministri2011
“Maggiore tassazione del gioco d’azzardo, frenata sulla privatizzazione di Poste e Ferrovie, tornano in forma diversa i voucher. Queste le proposte socialiste accolte nella manovrina”. Lo scrive su facebook il segretario del Psi Riccardo Nencini sottolineando l’inserimento nella manovrina delle proposte avanzate dal Partito.

Nel Consiglio dei ministri si è infatti messo a punto sia le misure del Def che quelle per la manovra correttiva chiesta dall’Europa. Le priorità: Privatizzazioni ‘originali’, lotta all’evasione, tagli di spesa, zone franche per le aree del sisma, sblocco del turnover per i Comuni, ma anche garanzia per la famosa Ryder cup, aumento del prelievo sui giochi e definizione agevolata delle liti fiscali. Ecco in breve il menu di Def e manovra.

PIL IN RIALZO MA SOLO QUEST’ANNO.
La crescita italiana si sta irrobustendo ma, per ora, il governo si mantiene cauto. Per quest’anno il Pil crescerà dunque appena più di quanto previsto finora, dell’1,1% rispetto all’1%. Nel 2018 e nel 2019 si tornerà invece all’1,0%, meno cioé di quanto stimato in autunno, contando però, secondo il ministro dell’Economia, di poter rivedere i numeri al rialzo in corso d’opera. Stime così conservative, ha spiegato Padoan, dipendono da una politica di bilancio “stringente”.

La manovrina ha portato l’attesa correzione del deficit strutturale dello 0,2% del Pil, facendo scendere anche il deficit nominale dal 2,3% “attorno al 2,1%”, ha spiegato Paolo Gentiloni. Per il 2018 il governo conferma il rapporto deficit/Pil all’1,2% lasciando però la porta aperta a possibili revisioni al rialzo grazie alla trattativa in corso con l’Unione europea.

DEBITO SI STABILIZZA, AVANTI PRIVATIZZAZIONI ‘ORIGINALI’
Quest’anno il debito si stabilizzerà sui livelli del 2016 (132,5% del Pil dal 132,6%). La strategia di privatizzazioni andrà avanti, secondo Padoan, anche con soluzioni “originali”. Gli incassi sono però rivisti al ribasso, pari allo 0,3% del Pil anziché lo 0,5%.

IN MANOVRA ROTTAMAZIONE LITI, SPLIT E TAGLI DI SPESA
I cardini della correzione sono l’estensione dello split payment, la definizione agevolata delle liti fiscali e i tagli di spesa. Secondo lo stesso titolare del Tesoro, i dettagli di spending non sono però ancora ben definiti.

AUMENTA ANCORA PRELIEVO SU GIOCHI
A partire dal primo ottobre 2017 sale il PREU sugli apparecchi da intrattenimento “new slot” o AWP e sulla raccolta derivante dagli apparecchi “videolotteries”.

PICCOLO RITOCCO PER I TABACCHI, NON PER BENZINA
Le accise sui carburanti restano immutate, mentre per le sigarette ci sarà riordino che porterà a poche decine di milioni di incasso.

UN MILIARDO PER IL SISMA, ARRIVANO ZONE FRANCHE
Il governo ha creato un fondo da un miliardo l’anno per tre anni a favore delle aree colpite dal sisma. Nelle zone terremotate vengono create zone franche urbane: zero tasse e contributi per due anni per le attività d’impresa.

FINANZA PER LA CRESCITA
Arrivano nuove misure ordinamentali e a costo zero per completare il pacchetto di finanza per la crescita. Si tratta di interventi di semplificazione, di agevolazione amministrativa, di incentivo alla localizzazione in Italia delle imprese, di indirizzo del risparmio verso gli investimenti produttivi.

SBLOCCO TOURNOVER PER I COMUNI
La parte della manovra destinata agli enti locali permette di riassumere personale comunale con un rapporto entrate-uscite che arriva al 75%.

100 MLN PER VIABILITÀ E SCUOLE
A tanto ammonta lo stanziamento destinato alla viabilità e all’edilizia scolastica nelle scuole e nelle città metropolitane.

SPORT SALVI
Arrivano anche disposizioni per la realizzazione del progetto sportivo “Ryder Cup 2022” e per quello delle finali di coppa del mondo di sci a marzo 2020 e i campionati mondiali di sci alpino che si terranno a Cortina d’Ampezzo nel febbraio 2021.

FOCUS SU INVESTIMENTI
Oltre a Def e manovra, il governo ha anche condiviso il prossimo piano di investimenti al 2032 di 47,5 miliardi, oggetto di un prossimo Dpcm. Una prima tranche da oltre 25 miliardi è già pronta con i contratti di programma di Rete ferroviaria italiana (9 miliardi), Anas (5 miliardi) e i grandi valichi, dal Brennero al Terzo Valico.

Juncker, l’Italia sulla strada giusta
“Non ho ancora visto nel dettaglio il Def e la manovra correttiva, per cui non posso dare un giudizio ciscostanziato. Ma certamente l’impegno del governo italiano va nella buona direzione”. Ha affermato il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, in una intervista a ‘Repubblica’. “Siamo continuamente in contatto – dice Juncker – sia con Gentiloni, che è il buon senso fatto premier, sia con Padoan, che è un ottimo ministro. L’Italia sta facendo grandi sforzi per tenere sotto controllo il proprio deficit pubblico. Tuttavia, sul medio e lungo periodo, per salvare se stessi e l’Unione monetaria, è necessario che gli italiani risanino in modo decisivo le proprie finanze pubbliche e in particolare il loro enorme debito”.

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