lunedì, 25 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Modello Emiliano
Pubblicato il 23-04-2017


Mentre Di Lello porta i socialisti e democratici del Pd, che ha contribuito a fondare con Di Gioia, Bastianelli e qualche altro, a supporto della candidatura di Orlando, leggo che Bobo Craxi, Onofrio Introna, non so se anche Labellarte hanno partecipato a Bari a una campagna a favore di Michele Emiliano. Nulla di male. Resta il fatto che costoro, forse non Introna, sono anche iscritti al Psi e il Psi non partecipa alle primarie per l’elezione del segretario di un altro partito. Tanto più Emiliano non mi risulta sia mai stato un filo socialista dentro il Pd, e la sua derivazione dalla magistratura, dalla quale peraltro non si è mai dimesso, porta a ritenerlo proveniente da ben altra cultura. Mi dicono che a Bari, nel corso dell’iniziativa promossa dai cosiddetti socialisti in movimento, il candidato segretario, governatore, magistrato, si sia lasciato andare in aperti riconoscimenti a favore di Bettino Craxi. Cosa non si dice per accaparrarsi qualche voto in più… Resta politicamente piuttosto nebuloso il tracciato del cammino dei nostri dissidenti. Fino a ieri parevano orientati verso l’approdo nell’Mdp dalemiano. Oggi annunciano che voteranno a favore di Emiliano, partecipando cosi alle primarie del Pd. Li aspettiamo alla prossima mossa. Senza mai scendere a sconfessioni apodittiche perché con molti di loro restiamo amici. Ma con molta, moltissima curiosità unita a un certo sconcerto…

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Commenti all'articolo
  1. Io penso che faccia bene il Direttore a non sbilanciarsi in “sconfessioni apodittiche” – al di là dei rapporti personali che andrebbero quanto più possibile salvaguardati – perché ciò che oggi può stupirci nel comportamento altrui potrebbe domani divenire il nostro agire, e non a caso c’è un vecchio adagio, nella vulgata delle mie parti, teso a ricordarci che “le meraviglie si attaccano”, a significare per l’appunto l’eventualità di cui dicevo.

    Se infatti dovesse rimanere il vigente sistema elettorale, o venisse approvata una nuova legge la quale, pur introducendo le coalizioni, conservasse l’attuale soglia di sbarramento, o addirittura la innalzasse, diventerebbe a mio avviso piuttosto arduo il poter “sopravvivere” in autonomia per un partito “minore” che si proponga di avere una propria rappresentanza parlamentare, e da parte del medesimo andrebbero allora considerate altre strade.

    C’è chi punterebbe al “collegio uninominale”, perché in effetti anche una forza “minore” può avere nelle sue fila personalità localmente molto conosciute e stimate, tanto da poter divenire in quel determinato ambito candidati “forti”, ma siffatta circostanza può verosimilmente prodursi in dimensioni territoriali abbastanza ristrette – dove funziona ancora la conoscenza diretta e personale – valere cioè in particolare per le elezioni comunali, mentre i collegi “politici” hanno per solito dimensioni maggiori, così da far presumibilmente svanire l’effetto di un tale “potenziale”.

    A questo punto potrebbe rendersi opportuno, se non necessario, l’appoggiarsi ad un partito “maggiore”, nel senso di inserire propri candidati nelle sue liste, i quali, una volta che fossero eventualmente eletti, non potranno avere oggettivamente gran voce, così che pian piano non verrebbero più percepiti come esponenti del partito di provenienza, bensì “assimilati” a quello “ospitante”, il che potrà renderli alla fine abbastanza simili, agli occhi dell’elettore, rispetto a chi ha invece deciso fin da ora di entrare più o meno “organicamente” nel partito “maggiore” (non sto esprimendo una approvazione di questo percorso, ma un semplice ragionamento).

    Paolo B. 25.04.2107

  2. Ciao Direttore
    cosa rara, ma non capisco questo commento. In circostanza di congressi o importanti incontri di partito mi sembra che sia consuetudine invitare anche forze o gruppi politici appartenenti anche a formazioni politiche diverse e con forti analogie.

    Partecipare ad eventi politici promossi da una formazione politica non significa votare quella formazione ma soltanto aderire ad una buona abitudine di non declinare un invito dove peraltro si possono esprimere le proprie opinioni.

    Diverso e censurabile comportamento si potrebbe configurare qualora l’ invitato non si ferma soltanto alla partecipazione di cortesia ma prende posizione invitando a votare o peggio ancora dichiarare di votare candidati di atri partiti, nel nostro caso, diversi dal PSI. Obiettivamente non riesco a capire dove si ravvisa il comportamento censurabile del compagno Bobo Craxi e altri compagni i quali hanno partecipato ad un incontro con il candidato segretario, Emiliano, che li avrà invitati;
    non mi sembra che in questa circostanza i nostri compagni abbiano invitato a votare Emiliano.

    Non mi sembra poi che il regolamento o lo statuto PSI preveda il divieto di partecipazione. Quindi non riesco a capire perché si è gridato allo scandalo quando questo non sussiste.

    Inoltre e come affermare che i socialisti non possono più partecipare ad incontri promossi da altri partiti in quanto gli argomenti trattati non interessano il PSI; per es. non si può partecipare al congresso nazionale o territoriale del PD perché l’ elezione del segretario e dei dirigenti è una questione interna al PD e non al PSI o alle altre forze politiche. Suvvia! di questo passo i partiti si ridurranno a isole politiche separati dagli altri da ostacoli insormontabili che ne vieta la comunicazione.
    Fraternamente e con profonda stima A. Barilaro

  3. Veramente le cose non stanno cosi. C’é un comunicato ufficiale dei cosiddetti socislisti in movimento in cui si esprime appoggio alla candidatura di Emiliano. Leggilo. E’ su facebook.

  4. Ecco parte del comunicato “I socialisti in movimento con Bobo Craxi, i socialisti d’Europa con Onofrio Introna e i socialisti dauni con Pino Lonigro, hanno incontrato a Bari Michele Emiliano candidato alle primarie per la segreteria nazionale del Partito Democratico. Le tre formazioni politiche socialiste hanno assicurato il loro sostegno non solo in Puglia ma su tutto il territorio nazionale”. Più chiaro di cosi caro Barillaro….

    Politica

  5. Sia io che Craxi abbiamo più volte dichiarato che non parteciperemo alle primarie del PD. Larga parte dei socialisti pugliesi ha invece deciso di votare Emiliano. Sono loro, con Introna, Lonigro ed altri ad aver promosso una iniziativa, alla quale abbiamo volentieri partecipato. Anche perchè, aldilà della sua professione, che rende prevenuto Del Bue, Emiliano, come Orlando, parla di un centrosinistra articolato. cioè di una coalizione. E’ cioè favorevole a quel che dice di volere il PSI, in primo luogo il compagno Del Bue. Renzi invece non vuole una coalizione, ma un PD autosufficiente. Tuttavia numerosi dirigenti del PSI sono scesi esplicitamente in campo affermando che voteranno per lui alle primarie, compresi autorevolissimi membri della segreteria nazionale. Attendiamo le scomuniche di Mauro anche per loro.
    Quanto agli approdi, voglio restituire il sonno al compagno Del Bue, che lo perde per interrogarsi sul nostro cammino e sulle eventuali scomuniche da comminarci. Noi siamo collocati da tempo, ben prima del referendum costituzionale, ben prima di D’Alema e a prescindere da Emiliano, in quell’area politica, abbastanza vasta, che contesta da sinistra il PD di marca renziana. Vedremo quali forme quest’area assumerà alle elezioni, vedremo quanti voti prenderà, vedremo chi la guiderà, ma noi comunque saremo lì, e vorremmo che fosse lì anche il PSI, perchè quello sarebbe il suo posto.
    Anche sull’approdo del PSI Mauro Del Bue farebbe bene a dormire sonni tranquilli. Nonostante i suoi sforzi, quell’approdo è già deciso, nella lista del PD renziano.
    Sogni d’oro, direttore.

  6. Caro Gerardo, io mi sono limitato a leggere i comunicati. E a commentarli. Prendo atto che tu e Bobo non parteciperete alle primarie del Pd. Peccato che nel comunicato ci fosse scritto che le formazioni presenti, dunque anche quella rappresentata da Bobo, prendevano l’impegno a sostenere Emiliano “non solo in Puglia ma su tutto il territorio nazionale”. Ci sarà stato un ripensamento….

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