giovedì, 22 giugno 2017
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Opinioni e commenti
 

Psi Polesano
Andare Oltre!
Pubblicato il 24-04-2017


Negli anni delle grandi conquiste sociali, delle grandi battaglie per i diritti e le libertà e nella scoperta della coscienza ambientalista, insieme a quello socialista sono stati fondamentali partiti e movimenti come i radicali ed i verdi, grandi culture e tradizioni laiche come quella liberale. Oggi stiamo vivendo in una realtà nella quale prevalgono il populismo e l’opportunismo e nella quale sembrano prevalere partiti e movimenti che crescono sulla riproposizione di una cultura autarchica e sulla riscoperta dei nazionalismi. Questi creano anche falsi problemi sui quali costruire i loro effimeri successi. Il patrimonio culturale e politico del Socialismo Riformista ha difficoltà a trovare adeguata rappresentanza istituzionale, e con esso trovano difficoltà a trovare risposta i nuovi diritti. Vengono addirittura messe in discussione le stesse conquiste faticosamente ottenute. È necessario non fermarsi, ma andare oltre! Lo stesso Partito Democratico, per come è nato e per come si è sviluppato, con le proprie contraddizioni e con le lotte intestine che lo stanno dilaniando, non rappresenta risposta efficace. Rimane, tuttavia, fondamentale per qualsiasi strategia politica che miri ad una vittoria della sinistra riformista, ma non è comunque in grado di diventare contenitore di quel patrimonio che si ripropone con un’anima sociale e sostiene con forza l’art. 3 della nostra Costituzione (….E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana…) lanciando il motto “prima chi ha bisogno”. Per questo, come socialisti, riteniamo fondamentale per la sinistra di Governo e per il Paese che quelle forze politiche e quelle organizzazioni che si battono per i diritti vecchi e nuovi, per uno sviluppo sostenibile, per la battaglia contro le vecchie e nuove povertà, per rilanciare la proposta dei “meriti e dei bisogni”, si ritrovino per sviluppare una nuova ed autonoma rappresentanza quanto mai indispensabile in un periodo difficile e complicato come l’attuale. E’ fondamentale evitare il pericolo delle “democrature” e riscoprire la Politica e la Partecipazione, magari forti di nuovi linguaggi che consentano di individuare una nuova aggregazione che, mettendo al bando i personalismi, operi con chiarezza nel solco di quella storia che non è morta con gli uomini. Matteotti resta sempre lì a ricordarcelo.

Partito Socialista Italiano
Segreteria della Federazione Polesana

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