sabato, 19 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Scrive Georgiana Rusu:
Essere pagati per studiare… in Danimarca
Pubblicato il 05-04-2017


Mi chiamo Georgiana, ho 23 anni e attualmente vivo and Horsens, Danimarca, una piccola città dove frequento il primo anno di Marketing Management.
Quando ero ancora al liceo scoprii che in Scozia e Danimarca le università erano gratuite e decisi che avrei proseguito i miei studi in uno di questi due paesi. Tra l’altro i corsi sono disponibili in lingua inglese.
Dopo molte indecisioni e ricerche la scelta ricadde sulla Danimarca. La destinazione c’era, la voglia di andare pure, ma mancava il coraggio e fu così che dopo essermi diplomata mi iscrissi all’Università degli Studi di Milano. Dopo aver studiato per un anno Mediazione linguistica e culturale decisi di smettere perché mi ero resa conto che non ero felice e non era ciò che volevo fare.
Successivamente la mia determinazione mi ha convinta a partire. Fu così che passai un mese con una famiglia danese, ma dovetti tornare poiché feci l’errore di partire senza aver scelto né l’università né il corso di laurea da seguire.
Una volta tornata mi demoralizzai e mi misi alla ricerca di un lavoro per poter mettere dei soldi da parte, nel caso in cui mi fossi iscritta e fossi stata presa. È stato molto difficile, ma riuscii a trovare il mio primo lavoro all’ EXPO, dove ho collaborato con il padiglione spagnolo. Grazie a quest’esperienza riuscii nell’intento crescendo anche personalmente, demolendo le mie insicurezze a poco a poco.
Dopo EXPO iniziai la ricerca di un altro impiego, dato che le iscrizioni alle università danesi si aprono a febbraio di ogni anno. Sono stata sfortunata nella mia ricerca e decisi di seguire un corso finanziato dall’unione europea, riguardante turismo, marketing, economia e organizzazioni eventi. Fu durante questo periodo che capii finalmente ciò che avrei veramente voluto fare: marketing.
Con le idee chiare in mente a febbraio 2016 misi a dura prova il mio coraggio e mi iscrissi finalmente alla facoltà di Marketing Management dell’University College. A fine luglio scoprii di essere stata accettata.
Questa notizia non solo mi rese felice, ma fece crescere la fiducia in me stessa e nelle mie capacità.
Arrivata in Danimarca dovetti affrontare varie difficoltà, tra cui la più importante: trovare alloggio, ma grazie a gruppi di studenti che ho trovato su Facebook riuscii a sistemarmi in un appartamento a 5 minuti dall’università.
Per quanto riguarda l’università sono molto soddisfatta e contenta di aver fatto questa scelta e sin dai primi giorni ho avuto modo di notare alcune caratteristiche che distinguono le università danesi da quelle italiane.

Di seguito sintetizzo alcune caratteristiche della mia università:
Le classi hanno un numero massimo di 50 studenti;
Ogni studente ha una sua pagina web personale dove ha accesso a tutte le informazioni riguardanti i suoi studi, a partire dalle lezioni che vengono caricate anche in anticipo, regolamenti ecc.
L’orario viene organizzato dalle università per l’intero semestre;
Si predilige lo studio in gruppo e questo metodo viene adottato anche durante gli esami;
Le teorie imparate vengono applicate su casi reali in modo tale che lo studente apprenda ad utilizzarle in modo pratico ed efficace per risolvere problemi reali;
L’approccio che si ha con i professori è uno molto informale e si pone moltissima attenzione sul punto di vista e sulle idee dello studente;
Le università sono aperte 24 ore su 24 e si può accedere tramite una tessera personale,
La maggior parte ha un anche un asilo nido.
L’unica cosa che mancava era il lavoro che avrebbe potuto garantirmi una maggiore stabilità economica. Grazie al Career Centre della mia università riuscii a trovare in breve tempo un impiego part-time.
Attualmente lavoro per Trendhim come Country Marketing Manager e mi ritengo molto fortunata di fare quest’esperienza in un ambito strettamente collegato con i miei studi in quanto mi dà tante soddisfazioni e mi fa crescere anche professionalmente. Grazie a questo lavoro posso beneficiare anche di un sussidio da parte dello stato, ‘SU’ circa 800 euro lordi che viene dato agli studenti che lavorano un minimo di 10 ore settimanali.
Dopo aver passato tanti anni a sognare quest’esperienza, essere riuscita finalmente nel mio intento mi ha fatto capire che nella vita la testardaggine può giocare un ruolo importante: senza di essa ci si può smarrire tra le proprie insicurezze e paure.

Georgiana Rusu

Per info contattare Georgiana: http://www.georgianarusu.com/

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