mercoledì, 26 aprile 2017
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Opinioni e commenti
 

Scrive Luigi Mainolfi:
È ora di tornare al punto di partenza
Pubblicato il 07-04-2017


Parto dalle conclusioni alle quali arrivava Palomba, per indicare la mentalità più adeguata al fine di avere una società più refrattaria alla degenerazione tendente a far riemergere il concetto “l’uomo è lupo per l’altro uomo”. Il binomio socialismo–cristianesimo garantiva una società basata sull’armonia tra bisogni spirituali e bisogni materiali. Comportamenti guidati dal valore “umanità” non vanno in contrasto con comportamenti improntati “all’aldilà”. In un articolo di Joseph Ratzinger, pubblicato su “La STAMPA” del 4 u.s., abbiamo letto che, “dopo 2000 anni di storia cristiana, troviamo gli stessi orrori, angosce e speranze di prima e di sempre” e che “l’esistenza umana è caratterizzata dal disagio anche nei confronti della scienza”.

L’altro vertice del triangolo, “la politica”, che non può contare sulla nobiltà della scienza, né sulla nobiltà della religione, è ai minimi storici della credibilità e lascia intravedere più la sua morte che la sua rinascita. Questi brevi riferimenti vorrebbero essere utili a chiarire che il comportamento dei politici è influenzato dalla cultura stratificata dei popoli: ogni popolo agisce guidato dal suo “Credo”, che può essere religioso, filosofico, sociologico. Chi pensa di poter “ arrostire ” le differenze tra i vari “Credi” con la parola globalizzazione è un ingenuo o uno strumento, consapevole o inconsapevole, dei nuovi padroni dell’economia. Considerare il denaro “ lo sterco del demonio”, come fa il Cristianesimo, o come una “grazia di Dio”, come la pensano i calvinisti, non poteva non avere conseguenze sui comportamenti sociali e politici dei due schieramenti. Nel mondo, ci sono società, che non hanno il Creatore, mentre hanno un “cloroformio” da “Libretto Rosso” o da filosofie orientali. Il cloroformio sociale consente ai loro Governanti di alimentare Dumping commerciali, che rappresentano, per gli altri, la più pericolosa arma da guerra economica. Negli ultimi anni, mentre in occidente l’economia reale cedeva lo scettro alla Finanza e alla Banche ( attività condannate dai Creatori), nei Paesi del “Gruppo dell’appetito” il settore manifatturiero, che crea più occupazione e più armonia sociale, esplodeva, anche grazie a imprenditori occidentali, creando occupazione e ricchezza. Inoltre, in quei Paesi, la Triade è statale.

Tra i Paesi dell’Occidente, l’Italia è il Paese, nel quale gli effetti deleteri si fanno sentire di più. Siamo il Paese, nel quale lo spostamento verso il settore bancario – assicurativo-finanziario è stato più repentino e non controllato. Quasi tutti gli imprenditori hanno trasferito i propri interessi dall’economia reale alla demoniaca triade (Banche, Finanza, Assicurazioni). Questa triade succhia risparmio, utilizzando i moderni magliari, che non si rendono conto di essere “braccianti”, che vanno in giro, promettendo sicurezza futura, mentre la triade guadagna oggi, associando al rischio quelli che volevano tranquillità. Intanto, il “Credo” nella Tecnologia ha richiamato molti intellettuali, che, però, trovano difficoltà a spiegare la loro nuova FEDE. Di fronte all’avanzare di un processo,che porta all’essiccamento dei valori seriamenti umani, parlano solo i potenti per trovare accordi per i loro affari. Anche prima della seconda guerra mondiale, i Potenti facevano incontri tranqullizzanti, ma la guerra non fu evitata. Oggi, gli incontri tra il Presidente USA e quello Cinese, pieni di gentilezze formali, cercano l’accordo per neutralizzare nemici economici comuni, ma i segni di una lotta economica tra i due Paesi sono chiari. Intanto, gli opinionisti pretendono di parlare di sistemi complessi con la logica delle “quattro operazioni”. In una situazione mondiale piena di incognite e di lupi contro lupi, a quali valori bisogna ricorrere? Torniamo al punto di partenza.

Luigi Mainolfi

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