lunedì, 24 aprile 2017
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Opinioni e commenti
 

Venezuela. Maduro rassicura che ci saranno le elezioni
Pubblicato il 20-04-2017


venezuela 2Si aggrava la situazione in Venezuela dove il Paese versa in una gravissima crisi economica, a cui si aggiunge anche quella politica e che rischia così di portare a una vera e propria guerra civile. La popolazione continua a chiedere a gran voce a Maduro una via d’uscita democratica e delle elezioni per evitare che il Paese vada in bancarotta. Ieri l’opposizione di Maduro, la Mud (coalizione delle opposizioni) aveva organizzato per la giornata – festa nazionale in Venezuela – quella che avevano battezzato “la madre di tutte le proteste”, ed erano riusciti a portare in piazza quasi sei milioni di persone. Due milioni e mezzo solo a Caracas. Ma la situazione è degenerata: almeno tre persone sono state uccise in Venezuela durante le proteste contro il governo di Nicolas Maduro: secondo quanto riporta oggi la Bbc online, oltre al 17enne morto a Caracas e alla studentessa di 23 anni uccisa a San Cristobal, nell’ovest del Paese, una guardia nazionale è morta a sud della capitale.

Foto dimbolo della protesta di una donna da sola avvolta in una bandiera venezuelana davanti a un blindato della Guardia nazionale bolivariana

Foto simbolo della protesta di una donna da sola avvolta in una bandiera venezuelana davanti a un blindato della Guardia nazionale bolivariana

Nella serata di ieri, Maduro è poi apparso in televisione, affermando che le forze dell’ordine, ancora una volta, erano riuscite a bloccare un tentativo di golpe. Per il governo venezuelano, inoltre, dietro alle proteste ci sarebbe proprio Washington che vorrebbe intervenire “contro il governo legittimo del Venezuela”.
Inoltre il presidente Nicolas Maduro, dopo lo sgomento dell’opinione pubblica per i morti e gli arresti di ieri, oggi ha annunciato di voler tenere “presto” le elezioni e di star cercando un modo pacifico per risolvere le tensioni nel Paese colpito dalla crisi. Parlando ad un raduno pro-governo nella capitale, Caracas, Maduro ha definito il leader dell’opposizione Julio Borges “vigliacco” e ha anche detto che tutti i settori dell’opposizione disposti a impegnarsi sono invitati a farlo.
Ma nonostante la propaganda del presidente venezuelano, l’opposizione venezuelana ha in programma di riprendere le manifestazioni nella giornata di oggi. Ad annunciarlo è stato uno dei leader dell’opposizione, Henrique Capriles, bandito dalle elezioni per 15 anni, confermando che i punti di partenza dei cortei a Caracas saranno gli stessi di quelli di ieri. “Siamo scesi in piazza in milioni, ora dobbiamo essere ancora di più”, ha sottolineato Capriles, ricordando che “ciò che provoca la violenza è la presenza della polizia nelle proteste”.

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