giovedì, 27 luglio 2017
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Opinioni e commenti
 

Aumentano gli occupati. Boom degli over 50
Pubblicato il 31-05-2017


Disoccupazione-lavoroAd aprile aumentano gli occupati che salgono di 94 mila unità rispetto a marzo (+0,4%) – il tasso è al 57,9%, al top da 8 anni ossia da febbraio 2009 – ma tale risultato interessa soprattutto gli ultracinquantenni. Lo rileva l’Istat. Anche su base annua la crescita degli occupati (+1,2% pari a +277 mila unità) è particolarmente accentuata per gli over 50: si contano, in questa fascia d’età, 362 mila nuovi occupati, mentre tra i 15 e i 34enni solo 37 mila. Calano addirittura tra i 35-49enni (-122 mila). L’Istat certifica anche che il tasso complessivo di disoccupazione è calato ad aprile all’11,1%, giù dello 0,4% rispetto a marzo e ai livelli più bassi da settembre 2012 mentre quello giovanile resta stabile al 34%.

In un mese i disoccupati sono calati di 106 mila unità. Il dato particolarmente brillante per gli over 50 si spiega, precisa l’istituto di statistica, con l’accentuazione del divario generazionale e anche con l’effetto dell’aumento dell’età pensionabile. Per gli over 50, ad aprile, cala rispetto a marzo anche il tasso di disoccupazione (-0,5%) e quello di inattività (-0,2%). Un quadro che registra parole di soddisfazione da parte dell’esecutivo: “Crescono i posti di lavoro, disoccupazione al minimo. Premiate le scelte di questi anni. Fiducia nell’Italia e impegno che continua”, scrive su Twitter il premier Paolo Gentiloni. E il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti sottolinea: “Questi dati sono la prova migliore dell’efficacia delle politiche per il lavoro portate avanti dal governo nel corso degli ultimi tre anni”. Da parte sua, Matteo Renzi così commenta: “Il jobs act funziona”. Positivo l’andamento anche in Europa dove continua il calo della disoccupazione: secondo Eurostat, nell’Eurozona in aprile il tasso è stato pari al 9,”% contro il 9,4% di marzo. È il livello minimo registrato dal marzo del 2009. Nell’Ue la disoccupazione è invece al 7,8% (7,9% in marzo) ovvero il minimo dal dicembre 2008. Incoraggiante, infine, la situazione in Germania dove a maggio la disoccupazione è risultata ai minimi storici, dimostrando così che il paese resta uno dei più forti in Europa dal punto di vista economico. Il tasso è calato al 5,7%, -0,1% rispetto ad aprile e in linea con le attese degli analisti.

Per quanto riguarda l’inflazione a maggio, secondo le stime preliminari Istat, diminuisce dello 0,2% rispetto ad aprile e registra un aumento dell’1,4% rispetto a maggio 2016. L’istituto di statistica spiega che la diminuzione congiunturale è dovuta principalmente ai ribassi dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti (-2,2%).

In europa il tasso di inflazione torna a scendere. secondo la prima stima “flash” pubblicata oggi da Eurostat, i prezzi sono saliti dell’1,4% annuo mentre in aprile il rialzo era stato dell’1,9%. L’aumento più significativo, anche se più modesto rispetto al mese precedente, è quello dei prezzi dell’energia (+4,6% contro +7,6%) mentre il settore alimentazione-bevande-tabacchi cresce dell’1,5% come in aprile e quello dei servizi dell’1,3% (1,8% il mese scorso) mentre i beni industriali non energetici sono saliti dello 0,3%.

Edoardo Gianelli

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