domenica, 20 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Brexit, volano le perdite
di EasyJet
Pubblicato il 17-05-2017


easyjetLe perdite di EasyJet sono aumentate notevolmente nel primo semestre del 2017 a causa del crollo della sterlina provocato dalla Brexit in sterline e dalla tempistica delle ferie di Pasqua. Nei sei mesi conclusi a marzo – ha informato la compagnia a basso costo britannica – le perdite dopo le imposte sono ammontate a 192 milioni di sterline (226 milioni di euro) a fronte della leggera perdita di 15 milioni di un anno prima.

Le perdite ante imposte sono aumentate a 236 milioni di euro rispetto ai 18 milioni precedenti. Eppure, il fatturato è aumentato a 1,8 miliardi con un incremento del 3,2%.

La compagnia low cost britannica cerca di trovare giustificazioni: “La Pasqua, un periodo di picco per i turisti, è caduta quest’anno ad aprile, al di fuori del periodo di rendicontazione di EasyJet”. Il comunicato della compagnia aerea prosegue: “La perdita del primo semestre è in linea con le aspettative del mercato e riflette lo spostamento della Pasqua nel secondo semestre così come gli effetti valutari che insieme avevano un impatto stimato di circa dodici milioni di euro sulla linea di fondo”. Lo ha detto l’amministratore delegato Carolyn McCall aggiungendo che le prenotazioni estive sono più avanti rispetto all’anno scorso e che la domanda di voli e vacanze rimane “forte”, con i consumatori che privilegiano le spese di viaggio sugli elementi “non essenziali”.

Prenderanno coscienza gli inglesi dei danni che stanno subendo dalla Brexit? Si saprà dal risultato elettorale del prossimo mese di giugno.

Salvatore Rondello

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