lunedì, 20 novembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Ddl parchi. Approvato emendameno socialista
Pubblicato il 24-05-2017


Camera DeputatiL’Aula della Camera prosegue nell’esame del ddl Parchi sulle aree protette. Tra le novità introdotte oggi nel testo, l’ok alle royalties, il pagamento di un contributo ambientale, anche per i titolari di impianti di imbottigliamento delle acque minerali all’interno di aree protette. Ma il pagamento delle royalties non si applicherà “agli impianti di produzione energetiche di proprietà dei Comuni del Parco e alle società da essi controllate, alle Amministrazioni separate di usi civici (Asuc), nonché alle cooperative il cui statuto consente l’adesione a tutti i cittadini residenti nei territori interessati, in quanto titolari di concessioni, autorizzazioni o impianti”. Una esenzione prevista con un emendamento del Psi, a prima firma Oreste Pastorelli, e approvato in Aula alla Camera nel corso della votazione al ddl di riforma delle aree protette.

L’emendamento aggiunge un comma all’articolo 8 del ddl, che istituisce una sorta di royalies sulle attività ambientalmente impattanti all’interno dei parchi, in particolare su quelle energetiche. Nella versione licenziata dalla commissione Ambiente della Camera le royaties saranno una tantum, il primo anno, per poi essere assorbite all’interno del sistema di pagamento dei servizi ecosistemici istituito dallo stesso provvedimento, attraverso una delega prevista all’articolo 28. Nel dettaglio l’esenzione dal pagamento si applicherà alle attività elencate dai commi 1-bis a 1-octies del provvedimento.

“E’ con soddisfazione – afferma il deputato socialista Oreste Pastorelli – che accogliamo la decisione dell’Aula della di inserire nel testo delle Aree Protette il mio emendamento che istituisce delle royalties sulle attività ad alto impatto ambientale svolte all’interno dei parchi, in particolare su quelle energetiche. Nello specifico la proposta di modifica prevede che il pagamento delle royalties non si applica agli impianti di produzione energetiche di proprietà dei Comuni del Parco e alle società da essi controllate, alle Amministrazioni separate di usi civici (Asuc), nonché alle cooperative il cui statuto consente l’adesione a tutti i cittadini residenti nei territori interessati, in quanto titolari di concessioni, autorizzazioni o impianti. Un buon risultato – conclude Pastorelli – che prosegue sulla strada dello sviluppo dei beni ambientali che abbiamo intrapreso in questa legislatura”.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento