martedì, 25 luglio 2017
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Opinioni e commenti
 

Dichiarazione di voto di Pia Locatelli sulla legittima difesa 
Pubblicato il 03-05-2017


Noi socialisti, come è noto siamo sempre stati garantisti e contrari alla “giustizia fai da te”. L’esempio negativo degli Stati Uniti dove è lecito l’uso e l’abuso delle armi per difendersi che ha prodotto tante vittime innocenti, dovrebbe essere un monito per quanti in quest’aula propongono provvedimenti che porterebbero il Paese a una sorta di Far West.

Siamo stati quindi pienamente d’accordo con il lavoro svolto dalla Commissione che ha respinto fermamente la proposta originaria presentata dalla Lega, volta ancora una volta ad accontentare la pancia del Paese sull’ondata emotiva dei crimini avvenuti nei confronti dei cittadini.

Siamo fermamente convinti che i colpevoli di tali crimini vadano arrestati e processati, così come sosteniamo il diritto dei cittadini a difendersi in caso di gravi aggressioni, soprattutto quando queste avvengono all’interno del proprio domicilio o dove si esercita la propria attività.

Non possiamo però accettare che questo diritto venga esteso in modo espansivo al punto da far passare il principio che una vita umana valga meno dei beni materiali che si vogliono tutelare. Deve sempre sussistere un pericolo concreto, attuale e imminente. Il nostro parere è il medesimo di quello esposto dai magistrati, dagli avvocati e dai docenti auditi in Commissione giustizia: il cittadino non deve mai sostituirsi, o addirittura superare lo Stato, nell’esercizio della repressione del crimine. Questo testo così come è stato rivisto va contro tutti i nostri principi di garantismo. Parlare di colpa che viene “sempre esclusa” quando l’errore è conseguenza del “grave turbamento psichico”, potrebbe essere interpretata come un’autorizzazione a sparare ogni qualvolta si è spaventati a prescindere da chi ci si trova di fronte. Come socialisti quindi non possiamo votare a favore e annunciamo l’astensione del nostro Gruppo.

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