lunedì, 25 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Fabo. Cappato: “Torniamo in piazza per biotestamento”
Pubblicato il 11-05-2017


cappato-eutanasia-1 (1)Si riapre la questione sul caso di Dj Fabo, dopo l’autodenuncia del tesoriere dell’Associazione Coscioni, Marco Cappato. Il gip di Milano, Luigi Gargiulo, non ha accolto la richiesta della Procura che aveva chiesto l’archiviazione per l’esponente dei Radicali, Marco Cappato, che aveva accompagnato Fabiano Antoniani, Dj Fabo, a compiere il suicidio assistito a Zurigo, lo scorso 27 febbraio.
“Per quanto riguarda la decisione del Gip sull’indagine a mio carico, voglio esprimere il mio rispetto per la decisione del Gip. Si tratta certamente di un tema molto rilevante e delicato, anche da un punto di vista giuridico”. Ha affermato Cappato dopo la notizia e ha aggiunto: “Con l’Associazione Luca Coscioni noi andiamo avanti a batterci per la vita, per i diritti delle persone malate e disabili, e quindi anche per il rispetto della scelta di interrompere sofferenze insopportabili”. “Questo fine settimana saremo in 60 piazze in tutta Italia per chiedere che non ci siano rinvii per la legge sul testamento biologico”, ha fatto sapere il tesoriere dell’Associazione Coscioni.
Cappato da sempre impegnato in prima fila per un dibattito sul fine vita e su una legge sul testamento biologico è riuscito a portare all’attenzione anche dei politici una questione così importante per la società civile che il progetto di legge popolare sull’eutanasia legale che ha già ottenuto più di 110mila firme di cittadini italiani.
Grazie all’azione di disobbedienza civile di Marco Cappato, con Mina Welby e Gustavo Fraticelli dopo 15 mesi di discussione, la Camera ha approvato la legge sul testamento biologico in prima lettura: 326 favorevoli, 37 contrari e 4 astenuti. È una svolta verso il rispetto delle volontà dei pazienti e della dignità della persona.
Questo primo risultato sarebbe stato impossibile senza il coraggio di coloro che hanno lottato pubblicamente per veder rispettate le proprie volontà, da Welby a Trentini, passando per Englaro, Nuvoli, Ravasin, Velati, Fanelli, Piludu, Fabo e tanti altri.
E per concludere il lavoro iniziato e chiedere un esame immediato della legge al Senato l’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica ha convocato due settimane di mobilitazione nazionale per la prima metà di maggio, che sono già partite da alcuni giorni e culmineranno nel weekend del 13-14 con iniziative in tutta Italia.
In particolare proprio il 13 maggio a Firenze e Bologna e Milano un notaio sarà a disposizione per autenticare i testamenti biologici.

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