giovedì, 29 giugno 2017
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Opinioni e commenti
 

Francesco Meringolo
Restaurazione non fa rima
con rinnovamento
Pubblicato il 15-05-2017


Un vecchio adagio recitava “ non tutti i mali vengono per nuocere”. Nella scorsa primavera, grazie ad alcuni “compagni” che portarono il PSI in tribunale, fummo costretti a fare un nuovo congresso.

Il PSI è da circa un decennio lo stesso partito. Qualche sentore si era avuto già nel dopo Salerno ed è stato confermato dopo il congresso straordinario. C’è una direzione nazionale composta pressoché dalle stesse persone e poi una segreteria ‘ristretta’ di trentacinque persone. Che dire!

Lo scenario politico è in movimento e l’Italia come al solito arriva in ritardo.Destra e Sinistra, per quanto contengano evidenti differenze, sono retaggi del passato e, infatti, non sono più la destra e la sinistra a contendersi i governi ma forze diverse tra loro dove destra e sinistra si confondono. La battaglia politica verte, semplificando, su no Europa, no alla moneta comune, distruzione del sistema economico, sovranità nazionale da una parte e sì alla moneta comune e allo stato europeo e al non chiudersi in se stessi in uno spirito internazionalista dall’altra. Il PSI deve stare su questo terreno e scegliere chiaramente e senza indugi, da quale parte stare.

Ma come lo farà?

Vedremo se la musica cambierà ai prossimi congressi regionali, provinciali e locali. In quell’occasione vedremo se la restaurazione proverà a far rima con se stessa, oppure proverà a far rima con rinnovamento. Un partito che, a distanza di circa un decennio dalla sua nascita, fa un congresso straordinario e si ritrova con una segreteria nazionale spolverata e una direzione decennale con soggetti che dal 2008 a oggi non hanno mai prodotto né due righe né alcun tipo di attività, purtroppo da un’immagine di se che non corrisponde al vero.

Giuseppe De Rita qualche anno fa parlava della Repubblica dei cacicchi, e noi corriamo tutto il rischio di essere ricordati come il “Partito di quei cacicchi”. Il popolo socialista non lo merita. E i congressi Regionali, Provinciali e locali saranno la prova maggiore, infatti, qualora saranno confermati in toto i suoi blocchi di segretari regionali, provinciali e locali, il PSI è destinato a farsi del male da solo.

Francesco Meringolo
Consiglio Nazionale PSI

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