venerdì, 24 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Francia. Valls lascia il Ps, ma fa i conti senza… Macron
Pubblicato il 09-05-2017


vallsSe non riesci a combatterli unisciti a loro. L’ex Premier francese Manuel Valls salta sul carro del vincitore, il neo presidente Macron, e annuncia l’addio al Partito socialista: “Il partito socialista è morto. Non i suoi valori e la sua storia, ma ormai è il passato”. L’ex capo del governo Valls correrà nella lista di Macron alle elezioni di giugno per il nuovo parlamento. Valls si è poi definito “candidato della maggioranza presidenziale” e ha invitato “tutti quelli che si riconoscono nel progetto riformista di Macron” a “impegnarsi pienamente”.
Tuttavia qualcuno fa già notare che nella circoscrizione di Manuel Valls è “già stata scelta una candidata” e che quindi “l’investitura non è automatica” e sarà fatta in “totale indipendenza”. Nulla di certo insomma.
L’ex premier pare aver già dimenticato che il presidente Macron quando aveva lasciato il Ps aveva puntato il dito anche contro di lui e che durante le presidenziali non aveva accolto favorevolmente il voto di Valls a suo favore e aveva risposto con gentile freddezza: “Lo ringrazio. Questo indica che i socialdemocratici e le donne e gli uomini di sinistra sono pronti a seguire il mio cammino. Sarò comunque il garante del rinnovamento dei volti e delle pratiche politiche”. Con quest’ultima frase Macron aveva già chiarito, con non poco imbarazzo, che non avrebbe concesso alcuna poltrona in cambio.
Intanto nel Partito socialista francese la notizia non sembra dare molto scalpore, il segretario Jean-Christophe Cambadelis, appresa la notizia di Valls verso En Marche!, ha semplicemente detto che è impossibile che Valls possa continuare ad avere la tessera del Ps se deciderà di candidarsi con Macron alle legislative di giugno.
L’insofferenza della sinistra dello storico partito di sinistra francese verso Valls non è stata mai celata. L’ex premier non è stato mai apprezzato dall’apparato tradizionale del partito, soprattutto dalla sinistra del Ps, senza dimenticare che lo stesso presidente Hollande mal sopportava il suo premier.

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