lunedì, 24 luglio 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

G7 finanze, dalla web tax alla cyber security
Pubblicato il 15-05-2017


G7-Bari-ministri-finanzeSabato scorso, 13 maggio, al Castello Svevo di Bari, si sono conclusi i lavori del G7 Finanze con qualche vivacizzazione rispetto alle previsioni iniziali. I lavori iniziati il giorno prima, si sono conclusi con la conferenza stampa della Presidenza seguita dalle conferenze di alcune delegazioni nazionali.

La minaccia globale alla cyber sicurezza si è fatta largo sgomitando al vertice delle Finanze dei sette Grandi della Terra a Bari. La città era blindata contro il rischio che qualche fronda di facinorosi si infiltrasse nella manifestazione di contestatori (circa 400), che invece è sfilata senza problemi. Tuttavia, i problemi ci sono stati, e non tanto a Bari ma in tutto il mondo con l’attacco informatico che ha preso di mira quasi 100 Paesi.

Un attacco molto tempestivo, ha riconosciuto il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, osservando come sia stato perpetrato proprio prima della sessione del G7 delle finanze sulla cyber security. Ha perfino scherzato nella conferenza stampa della presidenza, al termine dei lavori: “Abbiamo cercato, senza riuscirci, di convincere che lo avevamo organizzato noi apposta”. Con tono serio ha affermato: “Siamo d’accordo su molte cose tra cui la lotta al cyber crime”.

Ha fatto eco il Sottosegretario Usa Steven Mnuchin: “Parleremo di cyber security, mi attendo un’ottima discussione e buoni progressi”. Purtroppo è ancora giallo su chi siano esattamente i responsabili. “Non lo sappiamo ancora, è troppo presto, c’erano sicuramente delle falle di sistema su cui erano state approntate delle messe in sicurezza su cui, in alcuni casi, non erano state operate e così le falle erano rimaste”, ha spiegato per parte sua il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, che assieme a Padoan ha fatto da padrone di casa al vertice finanziario. Poi ha proseguito: “L’attacco di ieri ha avuto luogo attraverso un ben identificato sistema operativo, ma aveva anche come risultato l’utilizzo di Bitcoin. Si è trattato di una manovra quindi in cui l’aspetto tecnologico va analizzato assieme a quello delle transazioni finanziarie. La forza del G7 è poter contare su una condivisione continua e su una capacità di risposta che può essere solo collettiva, perché sono temi su cui i singoli Stati non possono dare risposte efficaci”.

Il segretario al Tesoro Usa ha rinviato l’ipotesi di un qualche accordo tra i Paesi avanzati sulla tassazione delle grandi imprese digitali, la web tax, ad un maggiore approfondimento con un ulteriore lavoro da fare. Nella conferenza stampa della delegazione Usa, al termine del vertice, ha detto: “abbiamo avuto una discussione molto ampia sulla fiscalità e le giurisdizioni, la tassazione sul digitale è stato solo uno degli aspetti esaminati e c’è ancora molto lavoro da fare a livello di G7”.

Il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, al termine del G7, nella conferenza stampa della presidenza, ha affermato: “Il punto che è stato rilevato è quanto sia stato notevole l’abbassamento della tensione dopo il risultato francese. Nessuno ha rilevato che ci possano essere tensioni per quello che può succedere nel nostro Paese”.

La ripresa economica globale guadagna slancio, ma in molti paesi la crescita resta moderata e al di sotto del potenziale, mentre i rischi restano orientati al ribasso. Lo affermano i ministri finanziari e banchieri centrali del G7 nel comunicato finale al termine del vertice di Bari, dove si legge: “In questo quadro rilanciamo il nostro impegno nella cooperazione e restiamo determinati a usare tutti gli strumenti, monetari fiscali e strutturali, individualmente e collettivamente per assicurare una crescita forte e sostenibile”.

Il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, nella conferenza stampa della presidenza al termine del G7 finanziario a Bari, ha rivendicato: “Quello di Bari è stato un G7 di grande successo per varie ragioni. La prima è che non accadeva da molto tempo che accanto al comunicato finale congiunto ci fossero annessi alcuni documenti che testimoniano l’azione concreta che portiamo avanti, e questa concretezza è stata una caratteristica della riunione”.

France Presse, citando fonti della presidenza, ha diffuso la seguente notizia: “I cyberattacchi, come quello che ha appena colpito su scala globale in quasi 100 Paesi di tutto il mondo, rappresentano una crescente minaccia per le economie e affrontarli deve essere una priorità del G7. E’ il messaggio che si profila su questo tema portante del G7 Finanziario a Bari”.

A conclusione dei lavori, invece, sono rimasti in sospeso la web tax e la lotta al finanziamento internazionale del terrorismo. Al di là delle enunciazioni di buone intenzioni, in concreto non si ravvisano elementi di cambiamento rispetto al contesto congiunturale attuale. Il prossimo appuntamento dei Grandi del G7 avverrà a Taormina dopo che Donald Trump si sarà recato in Arabia Saudita per trattare affari da cento miliardi di dollari (sessanta in armamenti militari e quaranta in infrastrutture).

Salvatore Rondello

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato siria UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento