mercoledì, 23 agosto 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Guaiana. Locatelli: “Inaccettabile violazione”
Pubblicato il 12-05-2017


yuryYuri Guaiana, l’attivista italiano fermato a Mosca, è stato rilasciato e ha fatto rientro in Italia ieri sera. Yuri è parso in buone condizioni. Ha detto di aver “avuto paura” ma di essere stato “trattato con rispetto”. Ad attenderlo c’erano i genitori, alcuni amici dell’associazione per i diritti umani che o supporta, e Marco Cappato. Yuri è giunto all’aeroporto di Malpensa con un volo Alitalia da Mosca.

“Felice per il rilascio dell’attivista radicale dell’Associazione Certi Diritti Yuri Guaiana – afferma Pia Locatelli in un post su Facebook – fermato a Mosca dove si era recato per consegnare, per conto dell’Ong AllOut, le firme di cittadini di tutto il mondo che chiedono giustizia e verità sulle persecuzioni dei gay in Cecenia. Dobbiamo ringraziare la Farnesina per l’ottimo e tempestivo lavoro svolto, ma il problema delle continue e ripetute violazioni dei diritti umani nei confronti degli omosessuali in Cecenia rimane ed è inaccettabile. Continueremo a batterci e a tenere alta l’attenzione”.

Yuri Guaiana, esponente dell’associazione radicale Certi Diritti, membro del partito liberale europeo ALDE, era stato fermato dalla polizia russa a Mosca l’11 maggio mentre si stava recando in tribunale con altri attivisti per i diritti civili: l’obiettivo era la consegna di 2 milioni di firme per una petizione di denuncia e tutela contro le persecuzioni delle persone omosessuali in Cecenia.

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento