giovedì, 29 giugno 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

La telefonata
Pubblicato il 17-05-2017


Papà, anzi Babbo, ma cosa hai fatto? Mamma lasciala stare. Perfino la nonna oggi è intervenuta per difendere figlio e nipote. Due caratteracci. Ma Renzi sapeva di essere intercettato? E perché non ha parlato a voce col su babbo? Perché usare il telefono visto che il padre era indagato? Non saprei. Resta un fatto incontrovertibile. Ormai le telefonate intercettate dalla autorità competenti finiscono tutte sui media. Preferibilmente su Il Fatto di travagliana stoffa. Mica da oggi, però. La violazione del segreto istruttorio risale a molti anni addietro. E magari se toccava i socialisti tutti plaudivano. Era solo trasparenza. E se colpiva Berlusconi era giustizia proletaria o addirittura voyerismo gratuito. Adesso é giusto che Renzi, che non porta le colpe dei suoi predecessori, si lamenti di questo trattamento che non è nuovo. Basti pensare alle falsità confezionate dal personaggio trascrivente, vedasi l’uso dei servizi segreti. Diciamo la verità. Se fosse stato studiato tutto a tavolino Renzi sarebbe da premio Oscar. Sarebbe riuscito a ottenere un vantaggio da un danno che volevano procurargli. Geniale, no?

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato siria UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo

Lascia un commento