domenica, 20 agosto 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Legge elettorale. Arriva il testo base
Pubblicato il 11-05-2017


Riforma-legge-elettoraleL’incontro tra il Partito democratico e il relatore delle legge elettorale (e presidente della commissione Affari Costituzionali) Andrea Mazziotti, si è svolto solo oggi. Il relatore presenterà entro stasera il testo base. Lo ha annunciato lui stesso nel corso della riunione della commissione. Mentre il termine per gli emendamenti è fissato per martedì alle 10. Il presidente del gruppo misto alla Camera Pino Pisicchio ne svela i contenuti: “Il Pd propone un modello che recupera i principi del Mattarellum in una versione che prevede il 50% degli eletti in collegi uninominali”, con metodo maggioritario, “e il 50% con liste proporzionali”. Pisicchio prosegue: “Non c’è una indisponibilità pregiudiziale ad un sistema così concepito, ma occorre chiarire molte cose. Come verranno scelti gli eletti del proporzionale?”. “Ancora con le liste bloccate no! Poi registriamo in commissione posizioni assai diverse tra le forze maggiori, che rendono difficile la chiusura del cerchio”.

“Noi che abbiamo senso delle istituzioni – dice il capogruppo Pd Emanuele Fiano al termine dei lavori della commissione – affidiamo la nostra proposta e ci rimettiamo al mandato del presidente Mazziotti, che presenterà un Testo base. Non faremo ostruzionismo ma ci teniamo le mani libere”.  Un no netto arriva da Forza Italia. Fonti parlamentari “azzurre” sostengono che la proposta Dem non può essere definita un sistema tedesco perché non è del tutto proporzionale e ricalca piuttosto il cosiddetto “Verdinellum”. Alla Lega invece la proposta piace. “A noi va bene il Mattarellum: la proposta del Pd somiglia al Mattarellum e quindi può andare” dice Giancarlo Giorgetti. “Però, ha sottolineato, vogliamo fare presto”.

A parlare di Verdinellum o Pregiudicatellum è anche il M5S. “Il Pd esce allo scoperto e propone la legge elettorale di Verdini”. Lo scrive in un tweet Danilo Toninelli, responsabile riforme del M5S, confermando il ‘no’ del Movimento alla proposta del Pd.

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento