venerdì, 22 settembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Partite Iva. Arrivano le tutele per Legge
Pubblicato il 10-05-2017


partite ivaFinalmente viene posto un ‘tetto’ anche per i lavoratori autonomi, e quindi anche per le Partite Iva. il Ddl su lavoro autonomo e agile (collegato alla manovra) ha incassato questa mattina l’ok definitivo da parte dell’Aula di palazzo Madama che lo ha approvato: i sì sono stati 158, 9 i no e 45 gli astenuti.

Qui di seguito i tratti salienti del disegno di Legge:

tutela dei pagamenti: Norme sulle transazioni commerciali già in vigore applicate a professionisti, artigiani e collaboratori coordinati: i compensi per le prestazioni dovranno avvenire entro un termine concordato, ma mai superiore a 60 giorni, e se il termine non è pattuito la scadenza naturale sarà entro 30 giorni dall’emissione della fattura.

Maternità e malattia: Gravidanza, malattia e infortunio non comporteranno automaticamente l’estinzione del rapporto, la cui esecuzione, su richiesta della lavoratrice, rimarrà sospesa, senza diritto al corrispettivo, per un periodo non superiore a 150 giorni per anno solare, fatto salvo, però, «il venir meno dell’interesse» del cliente. I congedi parentali saliranno da 3 a 6 mesi, e saranno fruibili fino a che il bambino (anche adottato, o in affidamento) non compirà 3 anni.

Welfare e Enti: Le Casse pensionistiche private potranno attivare ulteriori prestazioni sociali, «finanziate da apposita contribuzione», destinate soprattutto ad associati vittime di una «significativa riduzione del reddito per ragioni non dipendenti dalla propria volontà», o con «gravi patologie».

Formazione: Deducibili, entro i 10.000 euro all’anno, i costi sostenuti per seguire master, o corsi di aggiornamento, o per iscriversi a convegni.

Dis- coll per i ricercatori: Dal 1 luglio 2017 verrà riconosciuta la Dis-coll (l’indennità di disoccupazione per i collaboratori coordinati e continuativi introdotta nel 2015 da un decreto attuativo Jobs Act, ndr) ai collaboratori, agli assegnisti e ai dottorandi di ricerca universitari, a fronte di un incremento dell’aliquota contributiva dello 0,51%.

Centri per l’impiego: Nei Centri per l’impiego pubblici (Cpi) verrà allestito uno sportello dedicato al lavoro autonomo, per favorire l’incontro fra domanda ed offerta.

Smart working: Si promuove lo ‘smart working’, inteso come modalità di esecuzione del rapporto subordinato «stabilita mediante accordo tra le parti, anche con forme di organizzazione per fasi, cicli e obiettivi e senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro», e con «il possibile utilizzo di strumenti tecnologici».

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento