venerdì, 28 luglio 2017
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Opinioni e commenti
 

Pomezia: amianto dopo il rogo. Psi: Contorni inquetanti
Pubblicato il 09-05-2017


incendio pomezia2Quello che si temeva si è purtroppo verificato. “La Asl ha rilevato la presenza di amianto sul materiale campionato”. Lo comunica in una nota il procuratore di Velletri Francesco Prete rendendo noti i primi risultati nel quadro degli accertamenti sull’incendio presso l’impianto di stoccaggio rifiuti Eco X di Pomezia, vicino Roma. “Dalle prime verifiche – continua il procuratore – la Asl ha rilevato la presenza di amianto sul materiale campionato, pur non essendo ancora in condizione di misurare l’entità di tale sostanza nociva e, di conseguenza, il grado di inquinamento eventualmente generato dal cemento amianto”. “Tale risultanza – conclude il procuratore – verrà portata a conoscenza delle competenti autorità amministrative già oggi. L’Arpa sta svolgendo verifiche sulla presenza nell’aria di particolato, di diossina e di idrocarburi. Sono pertanto in evoluzione i piani di monitoraggio di Asl e di Arpa al fine di valutare l’impatto delle emissioni nell’aria e sul suolo e si prevede che nella giornata di venerdì 12 maggio possano

pervenire alcuni dati significativi”.

Inoltre l’Osservatorio nazionale amianto (Ona), chiede che i Comuni interessati dall’incendio “forniscano ai cittadini le maschere protettive per evitare il rischio di inalazione di polveri e fibre di amianto”. Sono “più di 500 i cittadini” che si sono rivolti all’unità di crisi istituita con esperti e medici. Per chi è nelle immediate vicinanze (entro 1km) dal luogo dell’incendio, afferma l’Ona in una nota, “si consiglia di evacuare le abitazione quantomeno per i prossimi 7-10 giorni per poi farvi ritorno dopo lavaggio con acqua. Evitare assolutamente il lavaggio a pressione perché alza le fibre di amianto e quindi ne crea aerodispersione con il rischio di inalazione”

“Una vicenda – afferma Oreste Pastorelli, deputato del Psi e componente della commissione Ambiente della Camera – che assume, ora dopo ora, contorni sempre più inquietanti. Da quanto emerso sino ad oggi pare siano confermati sia la natura dolosa dell’incendio che la presenza di amianto sul tetto dello stabilimento. Addirittura un comitato di quartiere avrebbe già segnalato al comune i pericoli derivanti dall’attività della Eco X. Tutti aspetti sui quali le indagini dovranno fare piena luce rapidamente”. “Nella zona colpita dal disastro – prosegue il parlamentare socialista – la Regione ha prontamente messo in atto un vasto piano di monitoraggio al fine di rilevare eventuali contaminazioni. Ora, però, è necessario mettere in sicurezza le aziende agricole che insistono sul territorio, attivando subito i processi di rimborso per i danni subiti dalla sospensione dell’attività. Una volta finita l’emergenza, andranno ben valutate le responsabilità e le eventuali mancanze, al fine di evitare che incidenti così pericolosi per la salute dei cittadini possano ripetersi”.

L’incendio è ormai completamente spento. Ma si accendono gli interrogativi. “Bisogna approfondire sulla proprietà dell’azienda e gli eventuali collegamenti che possono esserci con la criminalità” afferma il sindaco di Pomezia (M5S) Fabio Fucci. “Temo i risvolti di cui le cronache sono pieni, ovvero incendi di rifiuti con la criminalità che fa i soldi come può e poi si disfa di tutto”, aggiunge. In mattina si è tenuta una riunione presso la sede dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Lazio, “per fare il punto della situazione”. All’incontro hanno partecipato oltre all’assessore Mauro Buschini, il sindaco di Pomezia, Fabio Fucci, l’Arpa Lazio, i Vigili del Fuoco, la Asl Rm 6 più altri rappresentanti istituzionali invitati.

Rogo Pomezia: Saltamartini, governo riferisca in Aula

Al governo sono già arrivate le richieste di riferire in aula su quanto accaduto e su cosa ha intenzione di fare a Pomezia. “I cittadini sono allarmati per la loro salute e gli agricoltori della zona

stanno subendo danni che rischiano di compromettere l’intero raccolto estivo” afferma Barbara

Saltamartini vice capogruppo alla Camera della Lega. Mentre il gruppo parlamentare Sinistra Italiana-Possibile porrà domani al governo nell’Aula di Montecitorio durante il question time una serie di domande tra cui di sapere “quali sono i dati relativi alla concentrazione delle polveri PM10, di idrocarburi policiclici aromatici (Ipa) e delle diossine nonché quelli relativi all’amianto a seguito del grave incendio che ha distrutto la Eco X nel Comune di Pomezia”.

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