domenica, 20 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Santanchè: La destra
che guarda a destra
Pubblicato il 17-05-2017


daniela-santanche

Intervista a Daniela Santanchè, già Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, soprannominata ‘la pitonessa’. Rieletta in Parlamento nel 2013 con il Popolo della Libertà, ha aderito a Forza Italia nel novembre dello stesso anno.

Onorevole Santanchè le elezioni francesi testimoniano che si vince al centro e con toni moderati?
No, assolutamente no, le elezioni francesi dimostrano che se non si è uniti non si vince. Se Fillon e la Le Pen fossero stati insieme non avrebbero avuto avversari.

Dopo il risultato francese sarà più facile o più difficile ricostruire il centrodestra attorno a Forza Italia?
Se vogliamo tornare a governare il Paese per risolvere i tanti problemi degli italiani, che si sono moltiplicati in questi anni di Governi non eletti dal popolo, non abbiamo alternativa. Anche il migliore da solo non vince, vince la squadra.

Il suo movimento “Noi Repubblicani” che lei ha annunciato giorni fa serve per favorire questa ricomposizione ?
Noi Repubblicani non è un Movimento ma un’associazione che ha lo scopo di lavorare per federare, ossia mettere insieme tutti coloro che al Referendum Costituzionale hanno votato No. Da li ripartiamo a anche per riconquistare coloro che in questi anni ci hanno abbandonato.

Pensa che questa legislatura riuscirà a raggiungere il traguardo del 2018?
La legislatura è finita il 4 dicembre 2016, questa è l’unica verità, tutto il resto serve a far perdere tempo e l’Italia di tempo non ne ha più.

Tutto ruota attorno alla legge elettorale. Il Pd lancia messaggi di dialogo sia ai Cinquestelle che a Forza Italia? È questa la strada per trovare una soluzione?
Di questo argomento sono poco interessata, perché gli italiani non mangiano con la legge elettorale e non credo nemmeno che ci sarà probabilità di accordi.

Due i problemi sul tappeto, lavoro e immigrazione, cominciamo con il primo. Quali dovrebbero essere le risposte del governo?
Il lavoro è forse il primo problema del nostro Paese e in questi anni tutti i provvedimenti da Monti sino ad arrivare al Job Act di Renzi e all’evoluzione dei Voucher di Gentiloni sono stati un disastro.C’è solo una cosa da fare: abbassare il cuneo fiscale.

E sull’immigrazione cosa pensa del piano del ministro Minniti?
Solo parole, non vedo da parte di questo Governo, la volontà politica di cercare di risolvere questo enorme problema. La situazione peggiora tutti i giorni, basta considerare il numero degli sbarchi e come ciò alimenta il business sugli immigrati. La percezione degli italiani sulla sicurezza è ai minimi storici, la certezza della pena è un ricordo, insomma nessuna volontà di fare dei passi avanti.

Concludiamo con un tocco di colore. Lo sa che è considerata una delle donne più eleganti di Montecitorio?
No, non lo sapevo, ma non nascondo che mi fa piacere.

Colore per colore. È vero che è una delle poche donne italiane che conosce Trump?
Si ho avuto la fortuna di conoscerlo e lo trovo un uomo molto capace, sono certa che sarà un ottimo Presidente degli Stati Uniti.

Ida Peritore

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