venerdì, 22 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Top & Flop. Palermo retrocesso in serie B. Milan-Inter: che crisi!
Pubblicato il 09-05-2017


dzekoA 3 giornate dalla fine del campionato arrivano i primi verdetti: dopo il Pescara, retrocedono anche i siciliani. Rischia grosso il Crotone che comunque finirà la stagione a testa alta. Il Torino blocca sull’1-1 la Juventus (salvata nel finale da Higuain) e rimanda la festa scudetto dei bianconeri. Lazio matematicamente in Europa League, Atalanta quasi, mentre per l’ultimo posto Milan, Inter e Fiorentina sembrano fare a gara per non entrarci. Vediamo i top & flop di questa giornata.

TOP – 3. GONZALO HIGUAIN – Allegri lo lascia inizialmente in panchina nel derby della Mole per farlo rifiatare un po’, ma è costretto a mandarlo in campo quando i granata trovano il vantaggio grazie a una punizione magistrale di Ljajic. Ed è proprio il Pipita a segnare, in extremis, la rete dell’1-1 che evita ai bianconeri un amaro ko. Festa scudetto rinviata e striscia di vittorie consecutive in casa che si ferma a 33 per la Vecchia Signora, ma lo champagne resterà in fresco ancora per poco.

2. DRIES MERTENS – Festeggia i 30 anni con una doppietta nel 3-1 del Napoli al Cagliari. Per l’attaccante belga, negli anni precedenti più in panchina come vice-Insigne che titolare, sono 24 gol in campionato. Higuain chi?

1. EUGENIO LAMANNA – Finito spesso sotto accusa nelle ultime settimane, il portiere del Genoa è decisivo nel fondamentale successo dei liguri sull’Inter per 1-0 (i rossoblù avevano vinto una sola partita delle ultime 18). Il vice-Perin para infatti nel finale un rigore a Candreva, regalando una fetta importante di salvezza.

FLOP – 3. GIANLUCA LAPADULA – Il tecnico del Milan, Vincenzo Montella, gli sta concedendo fiducia (è la terza partita da titolare consecutiva), ma l’ex attaccante del Pescara non fa nemmeno il solletico alla difesa della Roma nel successo dei giallorossi per 4-1 a San Siro. Un finale di stagione ampiamente negativo per i rossoneri, che possono consolarsi con il cammino peggiore dei cugini dell’Inter e quello a rilento della Fiorentina: i punti di vantaggio su nerazzurri e viola sono 3 per l’ultimo posto disponibile in Europa League.

2. MILAN SKRINIAR – Nel pomeriggio da incubo della Sampdoria, che perde 7-3 in casa della Lazio, scegliamo il 22enne difensore slovacco, espulso dopo poco più di 10 minuti per un fallo da rigore su Keita. Skriniar, poverino, è goffamente inciampato in area, travolgendo l’attaccante avversario, ma la decisione dell’arbitro è sacrosanta. A questo punto inizia il tiro a bersaglio verso la porta blucerchiata, terminato con un punteggio impietoso.

1. ANTONIO CANDREVA – Sigilla, con un rigore da vietare ai minori, una prestazione assolutamente incolore nella sconfitta dell’Inter (la quinta nelle ultime sei gare) a Genova contro il Genoa di Juric. Incredibile come la squadra nerazzurra si sia sciolta nelle ultime settimane quando la zona Champions è diventata sempre più un miraggio. Evidentemente l’Europa League interessa relativamente. Peccato perché Pioli, quando era subentrato al posto di De Boer, sembrava l’uomo della provvidenza. Finirà invece come uno degli ormai tanti allenatori post-Mourinho a non essere riuscito a riportare l’Inter nelle zone che contano. La società dovrebbe allora iniziare a cercare altrove i colpevoli.

Francesco Carci

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