martedì, 23 maggio 2017
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Opinioni e commenti
 

Un coraggioso magistrato che va sostenuto con forza
Pubblicato il 05-05-2017


Da qualche tempo i giornali dedicano ogni giorno diverse pagine alla questione dei migranti e soprattutto al possibile coinvolgimento di alcune ong nel traffico degli esseri umani .Chi ha fatto “scoppiare” lo scandalo è stato il procuratore della Repubblica di Catania,Carmelo Zuccaro con le sue “denunce senza prove”. Non è una contraddizione quella affermata perché il magistrato non ha indagato nessuno e tantomeno fatto arrestare responsabili di ong e non ha bloccato alcuna nave .Ha semplicemente detto che le fonti delle sue informazioni,che determinano preoccupazioni sociali,sono diverse : i dossier di Frontex,la Guardia costiera, il comando della missione Eunavfor Med e l’attività delle navi militari,le testimonianze dei migranti e persino Internet).Non vengono invece considerate le notizie provenienti dai servizi segreti,italiani e stranieri,anche perché –ha sottolineato il magistrato – “non potrei utilizzarle”. Eppure,all’inizio si è scatenata contro il coraggioso magistrato una canea: critiche durissime ,persino insulti , su chi osava mettere sotto accusa le ong,considerate al di sopra di ogni sospetto perché “tutte salvavano vite umane”. In realtà, ad essere messo quasi “sotto processo” è stato il procuratore Zuccaro, “colpevole” di avere diffuso dubbi sull’attività delle ong ,con critiche “infamanti”, su possibili connivenze con i mercanti di esseri umani. E’ anche per questo che,con una tempestività mai vista prima,il magistrato catanese è stato “deferito” al Csm ,che ora dovrà interrogarlo,anche se il massimo organo della magistratura gli ha espresso nei giorni scorsi (con uno strano ripensamento) una formale solidarietà . Effettivamente ,nonostante le critiche di politici,altri magistrati e del presidente del Senato,Pietro Grasso (oltre che delle ong) ,è sembrato che il procuratore di Catania fosse stato isolato ,messo alle corde ,minacciato di non insistere nelle denunce , soprattutto “se non ci sono atti che dovrebbero parlare da soli“. Ma Zuccaro,caparbiamente,è andato avanti,senza farsi intimidire da nessuno. Certo,il presidente della Repubblica (che è anche il presidente del Csm )avrebbe forse dovuto invitare a un colloquio Zuccaro. Il premier Gentiloni ,invece, ha ricevuto a palazzo Chigi ,il miliardario George Soros ,di origine ungherese,che sta finanziando da tempo alcune ong coinvolte nelle polemiche sui traffici di esseri umani,con protagonisti criminali libici e di altri paesi africani, nonché della mafia siciliana. Soros,lo ricordiamo,ha interessi economici molto rilevanti nel nostro paese. Ha partecipazioni ,per quasi due miliardi di euro,in società come Eni,Telecom ,Mediaset e in alcune banche. Ora sta programmando una serie di altri investimenti di cospicue dimensioni. Il miliardario ha messo quindi gli occhi sul nostro mercato e probabilmente il traffico dei migranti rientra in una sua strategia di destabilizzazione del paese e si sa che,quando l’economia si indebolisce ,più vantaggiosi possono diventare gli investimenti,soprattutto quelli a carattere speculativo. In questa prospettiva ,senza mettere in discussione la sacrosanta azione umanitaria delle ong serie,credo che l’iniziativa del magistrato siciliano sia meritoria e da sostenere senza riserve. Zuccaro chiede più mezzi per approfondire le inchieste, puntando sulle intercettazioni satellitari,l’obbligo che le navi delle ong portino la bandiera dei paesi di provenienza ( e non quelle di paesi come Isole Marshall,Belize o Panama,”con i quali è molto difficile la collaborazione giudiziaria”) e più forze e mezzi per la polizia giudiziaria. Ci sono troppi interessi (economici,ma anche politici ) nel traffico e nell’accoglienza dei migranti .Il giro d’affari è colossale e le mafie si stanno via via impadronendo anche di questo business,come ha dimostrato Mafia Capitale. Zuccaro ha dichiarato, a questo proposito : “Le mafie appetiscono questa marea di soldi”,con l’apertura di nuovi centri di accoglienza. Sembra ormai accertato che la criminalità “controlla” già il gigantesco centro di Mineo ( e non solo) . I dubbi sulle connivenze,omertà,collegamenti tra alcune ong e i trafficanti non solo permangono i dubbi, ma ormai ogni giorno affiorano nuove incontrovertibili prove. Il buonismo cieco (anche di tante organizzazioni cattoliche,comprese quelle che fanno arrivare in aereo centinaia di migranti ogni settimana) non va incoraggiato. Lo sforzo del ministro Minniti ,per favorire una migliore accoglienza dei migranti va certamente sostenuto. Rischia però di vanificarsi senza un impegno europeo che promuova realmente in tempi brevi accordi con i paesi confinanti,a cominciare dalla Libia. Fin’ora però le intese (costose) con questo paese non hanno funzionato perché la destabilizzazione non si è ancora fermata. Bisogna andare avanti in questa direzione,fermando le migrazioni selvagge,senza regole,pilotate da trafficanti (comprese le ong senza scrupoli,con la maschera di “salvatori di esseri umani”). Diversamente andremo la nostra società sempre di più “ammalata” di ingiustizie ,di disuguaglianze ,con i velenosi germi del razzismo e col rischio di pericolosi conflitti sociali.

Aldo Forbice

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