mercoledì, 22 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Voucher. Pressing e polemiche fanno ballare il Governo
Pubblicato il 26-05-2017


Da una parte i fuoriusciti del Pd, MDP con Sinistra Italiana e la Cgil della Camusso, dall’altra il Governo. Stamattina una manifestazione al Pantheon presieduta da Susanna Camusso che rilanciando il mandato ricevuto dal parlamentino del suo sindacato, ha preannunciato un ricorso alla Corte costituzionale oltre alla raccolte di firme per una petizione a difesa dell’accantonamento del provvedimento. Stefano Fassina (Si), che insieme con Giulio Marcon e Luca Pastorino ha partecipato alla manifestazione di stamane, ha detto che la presentazione dell’emendamento “è una mancanza di rispetto della Costituzione, dei lavoratori e dei milioni di firmatari dei referendum promossi dalla Cgil”.
Da parte sua il Governo chiarisce con Ettore Rosato: “Leggo ricostruzioni assurde sul PD che vuole utilizzare la questione voucher per mettere in difficoltà Gentiloni. Noi difendiamo il nostro premier e abbiamo sempre concordato la linea da seguire. Siamo pronti tuttavia a ritirarlo se questo è il volere del Governo. Non cerchiamo nessun incidente parlamentare avendo sempre parlato il linguaggio della chiarezza. Adesso aspettiamo indicazioni da Palazzo Chigi”. Così il presidente dei deputati Pd ritorna sul tema spinoso dei voucher che ieri aveva messo in subbuglio maggioranza e governo.


Polemiche sui Voucher

di Salvatore Rondello

camusso fassinaLe polemiche sui voucher rischiano di provocare la crisi del Governo Gentiloni. Sarebbe una scelta di tempo fuori di luogo rispetto al ruolo internazionale che l’Italia sta cercando di riguadagnare faticosamente.
Venti di crisi nella maggioranza sui voucher. Mdp annuncia lo strappo: “Usciremo dalla maggioranza”.
Ettore Rosato, Presidente dei deputati del PD, ha affermato: “Leggo ricostruzioni assurde sul PD che vuole utilizzare la questione voucher per mettere in difficoltà Gentiloni. Noi difendiamo il nostro premier e abbiamo sempre concordato la linea da seguire. Siamo pronti tuttavia a ritirarlo se questo è il volere del Governo. Non cerchiamo nessun incidente parlamentare avendo sempre parlato il linguaggio della chiarezza. Adesso aspettiamo indicazioni da Palazzo Chigi”.
Secondo il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, “non esiste nessuna tensione tra il Governo e il Partito democratico. La proposta di emendamento che sarà presentata in Commissione rispecchierà totalmente la volontà dell’esecutivo in materia di regolazione del lavoro occasionale”.
Dunque, dipenderà dal lavoro della Commissione e dal contenuto della proposta di emendamento la ricomposizione della crisi in atto. Sull’utilizzo dei Voucher esistono socialmente due posizioni diverse. Una più rigida e limitativa già sostenuta dalle posizioni assunte dalla Cgil con le dichiarazioni fatte dalla Camusso in passato, e l’altra più estensiva e con maggiore elasticità applicativa sostenuta recentemente dalla CNA per limitare il ricorso al lavoro “nero”.
La ragionevolezza, con un po’ di ottimismo e di buona volontà, dovrebbe prevalere per superare una tensione assorbibile. Ci sono ampi margini per una mediazione intelligente ed efficace.

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